Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Il TFR dei lavoratori chimici si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua imponibile. Dal 2007 il lavoratore deve scegliere entro 6 mesi dall’assunzione se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo di previdenza complementare (Fonchim, la cassa di settore). La scelta è irrevocabile.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
~200.000 (chimica, farmaceutica, gomma-plastica industria)

Tabella riepilogativa

Calcolo TFR CCNL Chimica
Voce Valore Note
Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5 Es. €25.000 / 13,5 = €1.852/anno
Quota TFR mensile Retribuzione mensile / 13,5 Accantonata mensilmente
Rivalutazione TFR 1,5% + 75% indice ISTAT FOI Annua, su capitale accantonato
Anticipo Max 70% TFR maturato Dopo 8 anni, una volta
Destinazione Fonchim Tutto TFR (100%) Scelta entro 6 mesi assunzione

Calcolo del TFR

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione annua imponibile per 13,5. La retribuzione imponibile include:

  • Minimo tabellare + contingenza
  • Scatti di anzianità
  • EDR e Premio Risultato
  • Indennità fisse (turno, mansione)
  • Tredicesima

Sono esclusi rimborsi spese, indennità trasferta non documentate, premi una tantum non ricorrenti.

Esempio: operaio D con stipendio annuo €25.000 → TFR annuo: €25.000 / 13,5 = €1.852.

Scelta tra TFR in azienda e Fonchim

Entro 6 mesi dall’assunzione il lavoratore deve scegliere se:

  • Lasciare il TFR in azienda: accantonato dal datore, rivalutato al 1,5% + 75% FOI, liquidato alla cessazione
  • Aderire a Fonchim: il TFR (e contributi aggiuntivi) confluisce nel Fondo Pensione Complementare del settore

La scelta è irrevocabile. In caso di silenzio (no scelta entro 6 mesi): adesione tacita a Fonchim per le aziende con più di 50 dipendenti.

Fonchim: il fondo del settore

Fonchim è il Fondo Pensione Complementare per i lavoratori chimici e farmaceutici. Caratteristiche:

  • Contributi: TFR (100%) + 1,2% dipendente + 2,0-3,0% azienda
  • Rendimenti: storicamente tra i migliori in Italia (~3-4% medi annui)
  • Anticipi: per casa, spese mediche, formazione
  • Reintegro: possibile dopo anticipi
  • Tassazione vantaggiosa: 15% scalando all’9% dopo 35 anni di adesione

Per stipendio €25.000: contributo azienda 2,5% = €625/anno + TFR €1.852 + contributo lavoratore 1,2% = €300. Totale Fonchim: €2.777/anno.

Anticipi del TFR

Il lavoratore può chiedere un anticipo del TFR dopo 8 anni di servizio, una sola volta, per:

  • Spese mediche straordinarie per sé o familiari
  • Acquisto prima casa per sé o figli
  • Spese formazione professionale
  • Congedo parentale e altre forme di tutela genitoriale

Importo massimo: 70% del TFR maturato. Se il TFR è in Fonchim: i requisiti possono essere più favorevoli (anche prima degli 8 anni in alcuni casi).

Casi pratici

Tizio – Operaio D con TFR azienda 10 anni
Tizio è D, stipendio €25.000 annui, TFR in azienda dal 2016. In 10 anni accantonati: €1.852 × 10 = €18.520. Rivalutazione media 2,5%/anno: ~€2.000 in totale. TFR finale a fine 2026: ~€20.500.
Caia – Quadro A2 con Fonchim e contributo max
Caia è A2 dal 2018, stipendio €40.000. Ha aderito a Fonchim con contributo massimo (1,2% dip + 2,5% az). TFR €2.963/anno + contributi €1.480/anno = €4.443/anno in Fonchim. Rendimento medio 3,5% → patrimonio in 8 anni: ~€41.000.
Sempronio – Anticipo TFR per casa
Sempronio è D con 9 anni anzianità. TFR maturato: €16.500. Acquista prima casa con mutuo, chiede anticipo del 70% = €11.550. Il datore lo paga entro 30 giorni dalla richiesta documentata (compromesso o atto notarile).

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

Apri il calcolatore del TFR →

Domande frequenti

Come si calcola il TFR di un chimico?
Retribuzione annua imponibile / 13,5. Es. stipendio annuo €25.000 → TFR annuo €1.852, accantonato mensilmente. La rivalutazione è 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI.
Conviene aderire a Fonchim?
Sì, generalmente: il Fondo offre rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge (1,5% + 75% FOI ~= 2-3%), e i contributi azienda (2-3%) e dipendente (1,2%) si aggiungono al TFR. Storicamente Fonchim ha rendimenti tra i migliori italiani.
Cosa succede se non scelgo entro 6 mesi?
Per aziende >50 dipendenti: adesione TACITA a Fonchim (con contribuzione minima). Per aziende <=50 dipendenti: il TFR resta in azienda.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni di anzianità, una sola volta, fino al 70% del TFR maturato per: spese mediche, prima casa (anche per figli), formazione professionale, congedo parentale. Per Fonchim i requisiti possono essere più favorevoli.
Posso ritirare il TFR se cambio azienda?
Sì, alla cessazione del rapporto il TFR viene liquidato (se in azienda) o resta in Fonchim (se aderito). Per Fonchim: si può trasferire ad altro fondo, riscattare al 50% (in caso di cessazione) o lasciare in attesa di pensione.
La tassazione del TFR è alta?
Il TFR in azienda è tassato con aliquota IRPEF media degli ultimi 5 anni (di norma 23-28%). Il TFR in Fonchim ha tassazione vantaggiosa: 15% scalando all’9% dopo 35 anni. Conviene Fonchim per la fiscalità.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il TFR dei lavoratori chimici segue le regole dell'art. 2120 c.c.: accantonamento di una quota della retribuzione annua imponibile, divisa per 13,5.
  • La quota accantonata si rivaluta annualmente con il coefficiente di legge (1,5% fisso più il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo).
  • Il lavoratore sceglie, entro i termini di legge, se mantenere il TFR in azienda o destinarlo a previdenza complementare (Fonchim, fondo di settore).
  • È ammessa una sola anticipazione del TFR, nei limiti e ai presupposti dell'art. 2120, commi 6 e seguenti.
  • Per le tabelle retributive su cui calcolare l'imponibile TFR occorre rinviare al CCNL vigente; gli importi qui non vanno presunti.
Indice dei contenuti

Il trattamento di fine rapporto è un istituto interamente disciplinato dal codice civile: l'art. 2120 c.c. ne fissa il meccanismo di calcolo, la rivalutazione e i casi di anticipazione. Nel settore chimico-farmaceutico la disciplina legale si combina con la presenza di un fondo di previdenza complementare di comparto (Fonchim), che apre al lavoratore la scelta sulla destinazione del proprio TFR.

Il calcolo del TFR ex art. 2120 c.c.

La regola è nota e di fonte legale: per ciascun anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione annua imponibile divisa per 13,5. Concorre a formare l'imponibile, salvo diversa previsione, tutto ciò che è corrisposto in dipendenza del rapporto e non a titolo occasionale: minimi, scatti, indennità fisse e mensilità aggiuntive. Quali voci del CCNL Chimica entrino concretamente nel computo va verificato sulle tabelle e sulle clausole del contratto vigente.

La rivalutazione annuale

Il capitale accantonato non resta fermo: l'art. 2120 prevede una rivalutazione annua, al 31 dicembre, con un tasso composto da una parte fissa (1,5%) e da una variabile (75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati). Si tratta di un parametro di legge, uguale per tutti i settori.

La destinazione: azienda o Fonchim

Dal 2007 il lavoratore deve decidere la destinazione del TFR maturando: mantenerlo in azienda oppure conferirlo a previdenza complementare - nel comparto chimico il fondo è Fonchim. Il D.Lgs. 252/2005 governa la scelta, i termini e il meccanismo del conferimento tacito in caso di silenzio. La decisione è di regola irrevocabile per la quota già destinata.

L'anticipazione del TFR

L'art. 2120, commi 6 e seguenti, consente una sola anticipazione nel corso del rapporto, entro un tetto e in presenza di specifici presupposti (tra cui spese sanitarie e acquisto della prima casa). La contrattazione collettiva può ampliare le ipotesi e le condizioni, ma non comprimere il diritto minimo di legge.

TFR e cessazione del rapporto

Il TFR matura per qualunque causa di cessazione del rapporto: dimissioni, licenziamento, scadenza del termine. È retribuzione differita e, come tale, gode di tutela privilegiata in caso di insolvenza del datore, con l'intervento del Fondo di garanzia INPS nei casi previsti.

Coordinamento con la previdenza complementare

Conferire il TFR a Fonchim significa trasformare una liquidazione di fine rapporto in una prestazione previdenziale integrativa, con i relativi vantaggi fiscali e l'eventuale contributo datoriale previsto dal contratto in caso di adesione. È una scelta che va valutata in chiave di lungo periodo.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore chimico?

Secondo l'art. 2120 c.c.: si accantona ogni anno la retribuzione annua imponibile divisa per 13,5. Le voci retributive del CCNL Chimica che concorrono all'imponibile vanno verificate sul contratto vigente.

Come si rivaluta il TFR?

Con il coefficiente di legge: 1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo, applicato annualmente al capitale accantonato.

Posso destinare il TFR a Fonchim?

Sì. Il lavoratore può conferire il TFR maturando al fondo di previdenza complementare di settore (Fonchim) anziché mantenerlo in azienda, secondo il D.Lgs. 252/2005; in assenza di scelta opera il conferimento tacito.

Quante volte posso chiedere l'anticipo del TFR?

L'art. 2120 c.c. prevede di regola una sola anticipazione nel corso del rapporto, entro i limiti e ai presupposti di legge; il CCNL può ampliare ma non ridurre tale diritto minimo.

Cosa succede al TFR se l'azienda fallisce?

Il TFR è retribuzione differita con tutela privilegiata. In caso di insolvenza del datore interviene, nei casi previsti, il Fondo di garanzia gestito dall'INPS.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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