Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Studi Professionali garantisce alle lavoratrici in maternità obbligatoria il 100% della retribuzione (80% INPS + 20% datore). Congedo parentale 6+6 mesi al 30% INPS. Il fondo Cadiprof offre prestazioni aggiuntive a sostegno della genitorialità: contributi per asilo nido, baby-sitter, scuole materne, sostegno familiare.
Tabella riepilogativa
| Tipologia | Durata | Indennità |
|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi | 100% (80% INPS + 20% datore) |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni | 100% INPS |
| Congedo parentale 0-12 anni | 6+6 mesi | 30% INPS |
| Allattamento | 2 ore/giorno fino a 1 anno | 100% INPS |
| Cadiprof – asilo nido | Contributo annuale | Rimborso parziale |
| Cadiprof – baby-sitter | Contributo | In casi specifici |
Maternità obbligatoria al 100%
Maternità obbligatoria di 5 mesi (2+3 o flessibilità). L’INPS eroga l’80%, il CCNL Studi prevede integrazione al 100%.
Durante la maternità maturano regolarmente ferie, 13ª, TFR. Conservazione del posto fino al 1° compleanno del bambino.
Paternità obbligatoria
10 giorni lavorativi al 100% INPS. Fruibili dai 2 mesi prima al 5° mese dopo la nascita. Anticipata dal datore.
Congedo parentale
Regole nazionali (D.Lgs. 105/2022):
- Madre: 6 mesi
- Padre: 6 mesi (7 se ≥3 continuativi)
- Limite congiunto: 10-11 mesi
- Indennità INPS 30%
Negli studi professionali, il congedo parentale è spesso integrato con il part-time per agevolare il rientro al lavoro.
Cadiprof e Gestione Professionisti: welfare familiare
Il fondo Cadiprof offre prestazioni specifiche a sostegno della genitorialità:
- Contributo asilo nido: rimborso parziale delle tasse di iscrizione
- Contributo baby-sitter: in caso di particolari esigenze familiari
- Contributo scuole materne
- Contributo per attività estive dei figli
- Sostegno per non autosufficienti: assistenza anziani in famiglia
Le richieste si fanno tramite la piattaforma Cadiprof con documentazione delle spese sostenute.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto dura la maternità nel CCNL Studi?
Cadiprof offre contributi per asilo nido?
Posso fare smart working dopo la maternità?
Il congedo parentale incide sulle ferie?
Posso essere licenziata se sono incinta?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali, Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali e Periodo di prova nel CCNL Studi Professionali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della genitorialità nel CCNL Studi Professionali combina la disciplina legale comune a tutti i lavoratori con integrazioni di natura contrattuale e con le prestazioni del fondo di settore. Il risultato è un sistema che affianca alle indennità di legge un sostegno economico e organizzativo ulteriore per la conciliazione tra lavoro e famiglia.
La maternità obbligatoria
Il congedo di maternità obbligatorio sospende la prestazione attorno al parto, con possibilità di flessibilità nella collocazione dei periodi. L'indennità di legge è erogata dall'ente previdenziale; il contratto prevede un'integrazione a carico del datore fino al raggiungimento della retribuzione piena. È una tutela rafforzata rispetto al minimo legale.
Il congedo di paternità
Al padre lavoratore spetta il congedo di paternità obbligatorio, di durata definita dalla legge, indennizzato e fruibile in un arco temporale a cavallo della nascita. È un diritto autonomo, non subordinato alla rinuncia della madre, espressione del principio di condivisione dei compiti di cura.
Il congedo parentale
Il congedo parentale segue la disciplina nazionale, che ne fissa la durata complessiva spettante a ciascun genitore e i periodi indennizzabili con un'indennità ridotta. Negli studi professionali è frequente l'abbinamento con il part-time per agevolare il rientro, valorizzando la flessibilità organizzativa tipica del settore.
La maturazione degli istituti durante l'assenza
I periodi di maternità obbligatoria e di congedo parentale sono equiparati al servizio ai fini della maturazione di ferie, mensilità aggiuntive e TFR, in coerenza con la disciplina protettiva della maternità. L'assenza per genitorialità non penalizza quindi l'anzianità e gli istituti retributivi differiti.
Il divieto di licenziamento
Opera il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di età del bambino, salvo le ipotesi eccezionali previste dalla legge. È una tutela posta a presidio della stabilità del posto nel periodo più delicato per la lavoratrice e per la famiglia.
Il welfare di settore
Il fondo di settore affianca alle tutele legali una serie di prestazioni a sostegno della genitorialità, quali contributi per servizi all'infanzia e per esigenze familiari particolari. Le richieste si presentano tramite la piattaforma del fondo con la documentazione delle spese, e rappresentano un'integrazione concreta del trattamento.
Coordinamento con la disciplina generale
L'impianto si fonda sui principi generali di tutela della maternità e della paternità fissati dalla legislazione di settore, che il contratto integra ma non deroga in senso peggiorativo. Le previsioni contrattuali operano quindi come miglioramento rispetto allo standard di legge.
Domande frequenti
Come è indennizzata la maternità obbligatoria?
L'indennità di legge è erogata dall'ente previdenziale e il contratto prevede un'integrazione a carico del datore fino alla retribuzione piena, con possibilità di flessibilità nei periodi.
Il padre ha diritto a un congedo proprio?
Sì. Spetta il congedo di paternità obbligatorio, di durata fissata dalla legge, indennizzato e fruibile attorno alla nascita; è un diritto autonomo del padre.
Durante il congedo maturano ferie e TFR?
Sì. La maternità obbligatoria e il congedo parentale sono equiparati al servizio ai fini della maturazione di ferie, mensilità aggiuntive e TFR.
Posso essere licenziata in gravidanza?
No. Vige il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno del bambino, salvo le ipotesi eccezionali previste dalla legge.
Il fondo di settore offre sostegni per i figli?
Sì. Il fondo prevede prestazioni a sostegno della genitorialità, come contributi per servizi all'infanzia, da richiedere tramite la piattaforma con la documentazione delle spese.