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La guida
Il preavviso nel CCNL Metalmeccanici Industria dipende dal livello e dall’anzianità di servizio ed è lo stesso per licenziamento e dimissioni. Va da 10 giorni (livelli D1, D2 e C1 fino a 5 anni) a 4 mesi (livelli B2, B3 e A1 oltre 10 anni); i livelli C2, C3 e B1 stanno nel mezzo, da 1 mese e 15 giorni a 2 mesi e 15 giorni. Decorre dal giorno successivo alla comunicazione. In caso di mancato rispetto è dovuta l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo non lavorato.
Quanti giorni di preavviso per livello
| Livelli | Fino a 5 anni | Oltre 5 e fino a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| D1, D2, C1 | 10 giorni | 20 giorni | 1 mese |
| C2, C3, B1 | 1 mese e 15 giorni | 2 mesi | 2 mesi e 15 giorni |
| B2, B3, A1 | 2 mesi | 3 mesi | 4 mesi |
La stessa tabella vale per il licenziamento e per le dimissioni. I termini si contano di calendario: decorrono dal giorno in cui l’altra parte riceve la comunicazione e il preavviso si calcola dal giorno successivo. Per sapere a quale riga appartieni guarda il livello in busta paga; la corrispondenza con le vecchie categorie è nella scheda sui livelli del CCNL Metalmeccanici.
Indennità di mancato preavviso: quante mensilità
Chi non rispetta il preavviso deve all’altra parte un’indennità che il contratto esprime in mensilità di retribuzione:
| Livelli | Fino a 5 anni | Oltre 5 e fino a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| D1, D2, C1 | 0,33 mensilità | 0,67 mensilità | 1 mensilità |
| C2, C3, B1 | 1,5 mensilità | 2 mensilità | 2,5 mensilità |
| B2, B3, A1 | 2 mensilità | 3 mensilità | 4 mensilità |
Quando si applica il preavviso
Il preavviso è dovuto in caso di:
- Licenziamento intimato dal datore di lavoro (escluso licenziamento per giusta causa).
- Dimissioni presentate dal lavoratore (escluse dimissioni per giusta causa, es. mancato pagamento della retribuzione).
- Recesso al superamento del periodo di comporto per malattia.
Il preavviso non si applica in caso di: recesso durante il periodo di prova, licenziamento per giusta causa, dimissioni per giusta causa, cessazione naturale del rapporto a termine.
Decorrenza e modalità
Il preavviso decorre dal giorno successivo alla comunicazione (non si conta il giorno della consegna). La comunicazione può avvenire con:
- lettera raccomandata A/R
- consegna a mano con firma di ricezione
- PEC (se il lavoratore ne dispone)
Questo vale per il licenziamento. Le dimissioni invece, salvo eccezioni (ad esempio durante il periodo di prova o con convalida in sede protetta), si presentano con la procedura telematica del Ministero del lavoro (D.Lgs. 151/2015); il CCNL consente anche la convalida in azienda se il lavoratore è assistito da un componente della RSU. In caso di licenziamento, durante il preavviso l’azienda concede permessi per cercare un nuovo lavoro, con durata e distribuzione stabilite dalla direzione.
Durante il preavviso il lavoratore resta in servizio e percepisce la retribuzione normale, comprese ferie e ROL eventualmente da fruire.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se il datore di lavoro intima un licenziamento immediato (senza far lavorare il preavviso), deve corrispondere al lavoratore una indennità sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe stata percepita nel periodo di preavviso (compresi ratei di 13ª, ferie, ROL).
Se invece sono le dimissioni senza preavviso da parte del lavoratore, sarà il datore di lavoro a trattenere dalla liquidazione finale l’importo corrispondente al preavviso non lavorato.
L’indennità sostitutiva è imponibile fiscalmente e previdenzialmente come retribuzione ordinaria.
Esempio di calcolo
Tizio è inquadrato C3 con 7 anni di anzianità e il minimo di giugno 2026 (2.211,43 € al mese). Le sue dimissioni arrivano all’azienda il 1° marzo 2026.
- Livello C3, anzianità oltre 5 e fino a 10 anni: preavviso di 2 mesi.
- Il preavviso si calcola dal 2 marzo e termina il 1° maggio 2026.
- Se lo lavora tutto, riceve le retribuzioni fino al 1° maggio, più ratei e TFR.
- Se smette subito di lavorare, l’azienda può trattenere dalle competenze finali l’indennità di 2 mensilità: sul solo minimo, 2 × 2.211,43 = 4.422,86 €. Se lavora una parte del preavviso, la trattenuta si riduce in proporzione.
Licenziamento per giusta causa
Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) non richiede preavviso: il rapporto cessa immediatamente. Configurano giusta causa fatti che non consentono la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto: furto, gravi insubordinazioni, abbandono ingiustificato del posto, gravi violazioni dei doveri di fedeltà.
Per il licenziamento per giustificato motivo soggettivo (mancanze meno gravi del lavoratore) e giustificato motivo oggettivo (ragioni produttive/organizzative), il preavviso è invece sempre dovuto.
Il licenziamento richiede sempre forma scritta e motivazione (art. 2 L. 604/1966).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi licenzio?
Il preavviso si conta in giorni lavorativi o di calendario?
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Le ferie possono coprire il preavviso?
Posso essere licenziato senza preavviso?
Il preavviso decorre dal giorno della lettera?
Fonti: CCNL Metalmeccanici, art. 1 — Preavviso. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.