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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 15 del D.Lgs. 472/1997 disciplina la responsabilità per le sanzioni tributarie nelle operazioni straordinarie societarie. In caso di trasformazione o fusione (anche per incorporazione), il soggetto risultante subentra negli obblighi sanzionatori delle società preesistenti: non vi è estinzione del debito sanzionatorio ma continuazione in capo al soggetto risultante. In caso di scissione (anche parziale e in caso di scissione mediante scorporo), ciascuna delle società coinvolte è obbligata in solido al pagamento delle sanzioni per violazioni commesse anteriormente alla data di efficacia della scissione. Questa disciplina assicura che le operazioni di riorganizzazione societaria non possano essere usate per eludere le responsabilità sanzionatorie tributarie.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 15 D.Lgs. 472/1997 — Trasformazione, fusione e scissione di società

D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 — Sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie

1. La società o l’ente risultante dalla trasformazione o dalla fusione, anche per incorporazione, subentra negli obblighi delle società trasformate o fuse relativi al pagamento delle sanzioni.

2. Nei casi di scissione anche parziale e di scissione mediante scorporo di società o enti, ciascuna società o ente è obbligato in solido al pagamento delle somme dovute per violazioni commesse anteriormente alla data in cui la scissione, anche mediante scorporo, acquista efficacia.

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In sintesi

L'articolo 15 del D.Lgs. 472/1997 disciplina la responsabilità per le sanzioni tributarie nelle operazioni straordinarie societarie. In caso di trasformazione o fusione (anche per incorporazione), il soggetto risultante subentra negli obblighi sanzionatori delle società preesistenti: non vi è estinzione del debito sanzionatorio ma continuazione in capo al soggetto risultante. In caso di scissione (anche parziale e in caso di scissione mediante scorporo), ciascuna delle società coinvolte è obbligata in solido al pagamento delle sanzioni per violazioni commesse anteriormente alla data di efficacia della scissione. Questa disciplina assicura che le operazioni di riorganizzazione societaria non possano essere usate per eludere le responsabilità sanzionatorie tributarie.
Indice dei contenuti

Ratio della norma

Le operazioni straordinarie (fusione, scissione, trasformazione) comportano modifiche strutturali dei soggetti giuridici, con possibile perdita di continuità soggettiva. Senza una norma specifica, potrebbe verificarsi che i debiti sanzionatori tributari delle società preesistenti si «disperdano» nella riorganizzazione. L'art. 15 previene questa evenienza stabilendo regole precise di responsabilità per ciascuna tipologia di operazione straordinaria.

Analisi e struttura

Il comma 1 disciplina trasformazione e fusione: la società o ente risultante subentra negli obblighi delle società trasformate o fuse relativi al pagamento delle sanzioni. Non vi è successione universale nel senso di accettazione di un debito, ma subentro automatico ex lege. Il comma 2 disciplina la scissione (anche parziale e mediante scorporo): ciascuna società beneficiaria (e la scissa, in caso di scissione parziale) è obbligata in solido al pagamento delle sanzioni per violazioni commesse anteriormente alla data di efficacia della scissione. La solidarietà garantisce all'Erario la massima tutela: può rivolgersi a qualsiasi soggetto coinvolto nell'operazione per il recupero delle sanzioni.

Quando si applica

La norma si applica a tutte le operazioni straordinarie societarie rilevanti: fusione propria (A + B = C), fusione per incorporazione (A incorpora B), scissione totale (A si divide in B e C), scissione parziale (A rimane e da essa nasce B), trasformazione (A Srl diventa A SpA), scissione mediante scorporo (istituto introdotto dal D.Lgs. 19/2023). Le violazioni rilevanti sono quelle anteriori alla data di efficacia dell'operazione: per la fusione, la data di iscrizione nel registro delle imprese; per la scissione, la data di efficacia indicata nell'atto.

Confronto e norme correlate

L'art. 15 si raccorda con l'art. 14 (cessione d'azienda), che prevede un meccanismo simile ma per le operazioni di cessione. La differenza è che nella cessione d'azienda vi è un cessionario terzo, mentre nella fusione/scissione i soggetti sono tutti coinvolti nell'operazione. Con le norme del codice civile sulle operazioni straordinarie (artt. 2498 ss. c.c. per la fusione, artt. 2506 ss. per la scissione), che definiscono la data di efficacia e il regime di responsabilità civilistica.

Problemi applicativi

Un profilo pratico rilevante riguarda la scissione parziale: se la scissa sopravvive e una quota del patrimonio va alla beneficiaria, tutte le sanzioni anteriori gravano solidalmente su entrambe. La responsabilità solidale può creare tensioni tra le parti dell'operazione, tipicamente regolate attraverso meccanismi di indemnity nei contratti di scissione. Per la scissione mediante scorporo (di recente introduzione), la norma estende esplicitamente il regime di solidarietà, colmando una potenziale lacuna normativa.

Casi pratici

Caso 1: Fusione per incorporazione e sanzioni pregresse

Caso 2: Scissione parziale e solidarietà sanzionatoria

Caso 3: Trasformazione e continuità delle sanzioni

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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