- La procedura si estingue per ritiro dell'istanza, accordo fra le parti o sopravvenuta carenza di interesse
- L'estinzione comporta chiusura del procedimento senza decisione di merito
- L'ufficio può rilevare anche d'ufficio le cause di estinzione
- L'estinzione non preclude la riproponibilità dell'istanza con altri presupposti
Testo dell'articoloVigente
Art. 184 Octies CPI — Estinzione della procedura di decadenza o nullità
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. La procedura di decadenza o nullità si estingue: a) se il marchio sul quale si fonda l’istanza è stato dichiarato nullo o decaduto con sentenza passata in giudicato o con un provvedimento inoppugnabile; b) se la rinuncia all’istanza di decadenza o nullità è accettata, senza riserve o condizioni, dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione; c) se la domanda o la registrazione, oggetto dell’istanza di decadenza o nullità, è ritirata , rinunciata o rigettata con provvedimento inoppugnabile per i prodotti e servizi controversi; d) se non è presentata istanza di prosecuzione nei casi di cui all’articolo 184-bis, comma 10, ultimo periodo, e di cui all’articolo 184-septies, comma 2, secondo periodo; e) se la domanda di protezione della denominazione di origine o della indicazione geografica sulla quale si fonda l’istanza di nullità è ritirata o rigettata; f) se la denominazione di origine protetta o l’indicazione geografica protetta o la specialità tradizionale garantita, sulla quale si fonda la domanda di nullità, è cancellata; g) se è venuto meno l’interesse ad agire.
Commento
L'articolo elenca le cause di estinzione del procedimento amministrativo di decadenza o nullità del marchio, in coerenza con l'analoga disciplina prevista per le opposizioni. L'estinzione risponde a esigenze di economia procedurale e di rispetto della volontà delle parti.
Ritiro dell'istanza
La causa principale di estinzione è il ritiro dell'istanza da parte dell'istante. Si tratta di un atto unilaterale che esprime la volontà di non proseguire il procedimento. Il ritiro è frequente nei casi in cui le parti raggiungano un'intesa transattiva: l'istante rinuncia all'azione amministrativa in cambio di altre soddisfazioni, ad esempio la limitazione del marchio o un accordo di coesistenza.
Accordo fra le parti
Anche l'accordo fra le parti, espresso o desumibile da comportamenti concludenti, può determinare l'estinzione. Tipicamente le parti regolano il proprio rapporto attraverso intese che eliminano la necessità della decisione amministrativa. La definizione consensuale è incentivata dal sistema, perché riduce costi e tempi e favorisce soluzioni equilibrate.
Sopravvenuta carenza di interesse
L'estinzione può essere determinata da eventi che fanno venire meno l'interesse al procedimento: ad esempio l'estinzione del marchio contestato per mancato rinnovo, la rinuncia del titolare, la fusione di società che porta a un'unica titolarità. In tali casi non sussiste più la materia del contendere e il procedimento si chiude senza decisione di merito.
Difetto di presupposti
L'ufficio può dichiarare estinto il procedimento quando rilevi la mancanza dei presupposti: istanza inammissibile per difetto di legittimazione, omesso pagamento della tassa, motivi di esclusione tassativi. La pronuncia di estinzione si distingue dalla decisione di merito perché non valuta la fondatezza dei motivi invocati.
Riproponibilità
L'estinzione, di norma, non preclude la riproponibilità dell'istanza con altri presupposti o motivi. Tipicamente l'istante può ripresentare la propria richiesta superando i vizi che avevano determinato l'estinzione, ad esempio integrando la legittimazione o versando la tassa. In linea generale, la chiusura per estinzione non costituisce un giudicato preclusivo, e lascia aperte ulteriori possibilità di tutela.
Domande frequenti
L'estinzione costituisce giudicato sul merito?
No. L'estinzione chiude il procedimento senza decisione sul merito. L'istante può riproporre l'istanza con altri presupposti o motivi, ferma restando la valutazione caso per caso.
Posso ritirare l'istanza in qualsiasi momento?
Sì, il ritiro è ammesso fino alla decisione finale. È un atto unilaterale dell'istante che chiude il procedimento senza pronuncia di merito.
L'ufficio può rilevare l'estinzione d'ufficio?
Sì, le cause di estinzione possono essere rilevate anche d'ufficio, in particolare quando emergano dalla documentazione del procedimento o da eventi sopravvenuti rilevanti.
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