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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 44 Cod. Amb. — Articolo abrogato

Articolo abrogato

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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Commento

La disposizione è stata abrogata nell'ambito del riordino della disciplina sulla difesa del suolo operato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 e dal d.lgs. 169/2016, che hanno introdotto l'attuale assetto delle Autorità di bacino distrettuale. La materia è oggi disciplinata dagli articoli successivi della Parte Terza del Codice dell'Ambiente, in particolare dagli articoli da 63 in avanti, in coerenza con la direttiva quadro acque 2000/60/CE.

Perché la disposizione non è più in vigore

L'articolo 44 si inseriva nel sistema previgente delle Autorità di bacino di rilievo nazionale, interregionale e regionale, frammentazione superata dal nuovo modello distrettuale. La sua sopravvivenza avrebbe creato sovrapposizioni di competenza con le nuove Autorità di bacino distrettuale.

Dove trovare oggi la disciplina applicabile

Per individuare la regola vigente occorre fare riferimento alle norme vigenti della Sezione I della Parte Terza, dedicate a finalità, definizioni, competenze, pianificazione e attuazione degli interventi in materia di difesa del suolo. Le imprese e gli operatori del settore devono confrontarsi con le Autorità di bacino distrettuale e con i loro piani per la verifica di compatibilità degli interventi sul territorio.

Rilievo storico

La disposizione abrogata conserva interesse storico-giuridico e può essere utile per la lettura di provvedimenti adottati nel previgente regime, ancora produttivi di effetti, e per la ricostruzione del passaggio dal modello frammentato a quello unitario di matrice europea.

Domande frequenti

La disposizione è ancora applicabile?

No: è stata abrogata e la materia è oggi disciplinata da altre disposizioni della Parte Terza. Restano produttivi di effetti soltanto gli atti adottati nel previgente regime, se non altrimenti caducati.

Dove trovo la disciplina aggiornata?

Negli articoli successivi della Sezione I della Parte Terza del Codice dell'Ambiente (artt. 53 e seguenti), letti in coerenza con la direttiva 2000/60/CE.

Perché è stata abrogata?

Per attuare il nuovo assetto delle Autorità di bacino distrettuale e superare la previgente frammentazione fra Autorità nazionali, interregionali e regionali.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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