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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 54, comma 2, della legge regionale Calabria n. 19/2009, che incrementava il debito sanitario regionale senza copertura finanziaria adeguata, violando l’art. 81, quarto comma, Cost.

Di cosa si tratta

La Regione Calabria aveva approvato la legge n. 19/2009 contenente disposizioni finanziarie. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 12 (spesa per opere sociali e religiose: 37 milioni di euro) e l’art. 54, comma 2 (incremento dell’indebitamento sanitario). La Corte si è trovata a verificare la conformità di tali norme ai vincoli di bilancio e al coordinamento della finanza pubblica.

La questione di legittimità costituzionale

Legittimità costituzionale degli artt. 12, commi 1 e 2, e 54, commi 1 e 2, della legge Regione Calabria 12 giugno 2009, n. 19, in riferimento agli artt. 3, 81, quarto comma, 97 e 117, terzo comma, Cost. Ricorso in via principale del Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 54, comma 2, per violazione dell’art. 81, quarto comma, Cost. (copertura finanziaria). Dichiara cessata la materia del contendere sulle questioni relative all’art. 12, commi 1 e 2 (disposizione abrogata in corso di giudizio). Dichiara non fondata la questione sull’art. 54, comma 1, nei termini indicati in motivazione.

Il principio

Ogni legge regionale che autorizza nuove spese o incrementa il deficit sanitario deve indicare la relativa copertura finanziaria (art. 81, quarto comma, Cost., ora art. 81 Cost. nel testo novellato nel 2012). Il mero rinvio a fonti non specificate o a trasferimenti statali futuri non costituisce copertura adeguata.

Domande e risposte

Cosa impone l’art. 81 Cost. alle leggi regionali?

L’art. 81, quarto comma, Cost. (nella versione vigente nel 2010) stabiliva che ogni legge che comporta nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte. La riforma costituzionale del 2012 (l. cost. n. 1/2012) ha rafforzato questo principio introducendo il pareggio di bilancio come regola costituzionale.

Il deficit sanitario regionale può essere scaricato sullo Stato?

No in modo automatico. Le Regioni che hanno accumulato debiti sanitari devono adottare piani di rientro approvati con accordi Stato-Regioni. Il ripianamento statale è condizionato all’adozione di misure di contenimento della spesa.

Perché la questione sull’art. 12 è cessata?

Perché nel corso del giudizio la Regione Calabria ha abrogato l’art. 12 con una successiva legge regionale, eliminando la norma oggetto del ricorso. La Corte ha preso atto di ciò dichiarando cessata la materia del contendere.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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