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La Corte dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dei commi 8 e 9 dell’art. 142 del Codice della Strada (sanzioni per eccesso di velocità), sollevata in riferimento all’art. 3 Cost. dal Giudice di pace di Luino.
Di cosa si tratta
Il Giudice di pace di Luino, nel corso di un giudizio civile tra Beatrice Moranti e il Comune di Luino relativo a una sanzione per eccesso di velocità, aveva dubitato della legittimità costituzionale dei commi 8 e 9 dell’art. 142 del d.lgs. 285/1992 (Codice della Strada), che disciplinano le sanzioni pecuniarie per le violazioni dei limiti di velocità su autostrade e strade extraurbane principali.
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice di pace di Luino aveva sollevato questione sull’art. 142, comma 8, del Codice della Strada, sostenendo che la modulazione delle sanzioni in base alle fasce di eccesso di velocità potesse essere irragionevole e quindi in contrasto con l’art. 3 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte dichiara la questione manifestamente infondata: la graduazione delle sanzioni in base all’entità dell’eccesso di velocità è frutto di una scelta discrezionale del legislatore non irragionevole, che rispetta il principio di proporzionalità tra violazione e sanzione, espressione del principio di uguaglianza.
Il principio
La graduazione delle sanzioni amministrative in funzione della gravità della violazione è conforme al principio di eguaglianza ex art. 3 Cost.: trattare in modo differenziato situazioni obiettivamente diverse (eccesso di 10 km/h vs eccesso di 50 km/h) non costituisce discriminazione irragionevole.
Domande e risposte
Come funziona il sistema a fasce dell’art. 142 CdS?
L’art. 142 del Codice della Strada prevede sanzioni pecuniarie crescenti in base all’entità del superamento del limite: più è elevato il superamento, più alta è la multa e più gravi le sanzioni accessorie (decurtazione punti, sospensione patente).
Il principio di uguaglianza impone sanzioni identiche per violazioni diverse?
No: il principio di uguaglianza impone di trattare in modo uguale situazioni uguali e in modo diverso situazioni diverse. La diversità delle sanzioni in base alla gravità della violazione è proprio un’applicazione corretta del principio.
Cosa significa “manifesta infondatezza”?
Una questione di legittimità costituzionale è “manifestamente infondata” quando la sua infondatezza è ictu oculi evidente, senza necessità di un approfondito esame nel merito; la Corte la rigetta in camera di consiglio senza pubblica udienza.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza e ragionevolezza delle scelte legislative
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