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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 37, comma 1, lett. a), c.p.p. (ricusazione per pregiudizievole espressione di valutazioni): la questione è astratta perché nessuna parte aveva presentato la dichiarazione di ricusazione, e il giudice dell’udienza preliminare non ha legittimazione a sollevarla.
Di cosa si tratta
Il GUP del Tribunale di Napoli, dopo aver emesso sentenza di patteggiamento per un imputato di corruzione in concorso, si trova a dover celebrare l’udienza preliminare per i coimputati. Avendo presentato dichiarazione di astensione (non accettata dal presidente del Tribunale), dubita della legittimità costituzionale dell’art. 37, comma 1, lett. a), c.p.p., nella parte in cui non consente alle parti di ricusarlo.
La questione di legittimità costituzionale
Norma impugnata: art. 37, comma 1, lett. a), del codice di procedura penale. Parametri: artt. 3, 24 e 111 della Costituzione. Giudice rimettente: GUP del Tribunale di Napoli.
La decisione della Corte
La Corte dichiara la questione manifestamente inammissibile per due ragioni concorrenti: (1) la violazione dei principi di uguaglianza, imparzialità e diritto di difesa è meramente ipotetica, non essendo stata presentata alcuna dichiarazione di ricusazione; (2) solo il giudice competente a decidere sulla dichiarazione di ricusazione — la Corte d’appello — è legittimato a sollevare questioni di legittimità sulla disciplina della ricusazione, non il giudice ricusato.
Il principio
Il giudice che sia soggetto a un’istanza di ricusazione non è legittimato a sollevare questioni di legittimità costituzionale sulla relativa disciplina: tale legittimazione spetta esclusivamente al giudice superiore competente a decidere sulla dichiarazione di ricusazione.
Domande e risposte
Chi può presentare la dichiarazione di ricusazione di un giudice?
Le parti del procedimento penale, nelle forme e nei termini previsti dagli artt. 38 e 40 c.p.p.
Chi decide sulla ricusazione del GUP?
La Corte d’appello, ai sensi dell’art. 40, comma 1, c.p.p., che è anche l’unico giudice legittimato a sollevare questioni di legittimità costituzionale sulla disciplina della ricusazione.
Il giudice che ha pronunciato una sentenza di patteggiamento può celebrare l’udienza preliminare per i coimputati?
La questione era stata già affrontata dalla Corte con la sentenza n. 113/2000, che aveva stabilito criteri per l’astensione; nel caso di specie la dichiarazione di astensione del GUP non era stata accettata dal presidente del Tribunale.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, invocato per disparità di trattamento
- Art. 24 della Costituzione — diritto di difesa e imparzialità del giudice
- Art. 111 della Costituzione — terzietà e imparzialità del giudice nel giusto processo
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