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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte Costituzionale, con sentenza n. 221 del 2007, si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale. La Corte ha dichiarato la element.innerHTML = element.innerHTML.replace(rgxp, repl);.

Di cosa si tratta

1.— Con ricorso notificato il 2 marzo e depositato l’8 marzo 2006, il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato, con riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione – anche in relazione all’art. 6, secondo comma, delle norme di attuazione dello statuto speciale approvate con d.P.R. 1 novembre 1973, n. 690 – e agli artt. 4 e 8 dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, l’art. 17 della legge della Pr

La questione di legittimità costituzionale

La questione specifica è riportata nel testo integrale della pronuncia.

La decisione della Corte

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Il principio

La disposizione censurata – che ha introdotto il comma 2 nell’art. 5-quinquies della legge della Provincia autonoma di Bolzano 12 giugno 1975, n. 26 – è così formulata: «Il diritto di prelazione di cui agli articoli 60, 61 e 62 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio – trova applicazione per i beni oggetto di finanziamento leasing solamente per il

Domande e risposte

Che effetto ha una sentenza di illegittimità costituzionale?

La norma dichiarata incostituzionale cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale. Non può più essere applicata, nemmeno nei giudizi in corso.

La sentenza si applica retroattivamente?

In linea di principio sì: la dichiarazione di illegittimità ha effetto sui rapporti giuridici non ancora definitivamente chiusi al momento della pronuncia, salvo i limiti dell’intangibilità del giudicato.

Chi è vincolato dalla sentenza della Corte Costituzionale?

Tutti: giudici, pubbliche amministrazioni e privati devono astenersi dall’applicare la norma dichiarata incostituzionale. Il vincolo è erga omnes, non limitato alle parti del giudizio originario.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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