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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 246/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la revoca automatica della patente per chi viola l’obbligo di custodia di un veicolo sottoposto a sequestro, ritenendola sproporzionata.

Di cosa si tratta

Quando un veicolo viene sottoposto a sequestro amministrativo, chi ne e affidatario assume l’obbligo di custodirlo. Il codice della strada puniva la violazione di questo obbligo con una sanzione molto pesante: la revoca della patente di guida. Si trattava pero di una conseguenza che colpiva la liberta di circolazione della persona per un’inadempienza relativa alla custodia di un bene, e non per una condotta di guida pericolosa. Due giudici, il Giudice di pace di Sondrio e il Tribunale di Padova, hanno sollevato la questione, ritenendo sproporzionato far derivare la revoca della patente, con la sensibile compressione della liberta di movimento che comporta, dalla semplice violazione dell’obbligo di custodia del veicolo sequestrato. La Corte ha quindi dovuto valutare il rapporto tra la gravita dell’inadempimento e la durezza della sanzione, alla luce del principio di proporzionalita.

La questione di legittimita costituzionale

Era impugnato l’art. 213, comma 8, del codice della strada, come modificato nel 2018, nella parte in cui prevedeva la revoca della patente per la violazione dell’obbligo di custodia del veicolo sottoposto a sequestro. I giudici rimettenti evocavano il contrasto con l’art. 3 della Costituzione, sotto il profilo della proporzionalita e della ragionevolezza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale della norma. Far conseguire la revoca della patente, sanzione che incide sulla liberta di circolazione, dalla mera violazione dell’obbligo di custodia di un veicolo sequestrato e sproporzionato e irragionevole: non c’e proporzione tra l’inadempimento relativo alla custodia di un bene e una sanzione che limita la liberta di movimento della persona.

Il principio

Le sanzioni amministrative devono rispettare il principio di proporzionalita: la sanzione non puo eccedere la gravita dell’illecito. La revoca della patente, che incide sulla liberta di circolazione, e sproporzionata rispetto alla semplice violazione dell’obbligo di custodia di un veicolo sequestrato.

Domande e risposte

Chi non custodisce un veicolo sequestrato perde ancora la patente?

No. La norma che prevedeva la revoca automatica della patente per questa violazione e stata annullata: la violazione dell’obbligo di custodia non comporta piu, di per se, la revoca della patente.

Significa che non c’e piu alcuna sanzione?

La Corte ha colpito solo la specifica sanzione accessoria della revoca della patente, ritenuta sproporzionata. Restano le altre conseguenze previste dall’ordinamento per la violazione degli obblighi sul veicolo sequestrato.

Cos’e il principio di proporzionalita delle sanzioni?

E il principio per cui la sanzione deve essere commisurata alla gravita dell’illecito. La Corte lo ha ricondotto all’art. 3 della Costituzione e lo applica anche alle sanzioni amministrative.

Norme collegate

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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