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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale delle norme del Codice della strada che prevedevano la revoca della patente per le persone condannate a pena detentiva non inferiore a tre anni, quando l’uso dell’auto potesse favorire la commissione di reati analoghi, per violazione della delega legislativa.

Di cosa si tratta

Due tribunali amministrativi avevano sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 120, comma 2, e 130, comma 1, lettera b), del Codice della strada. Queste norme prevedevano che il Prefetto potesse revocare la patente di guida ai soggetti condannati a pena detentiva non inferiore a tre anni, qualora l’uso del veicolo potesse agevolare la commissione di reati analoghi.

La questione di legittimità costituzionale

I rimettenti censuravano le norme in riferimento all’art. 76 della Costituzione (conformità alla delega legislativa) e all’art. 4 della Costituzione (libertà di circolazione). La legge delega non prevedeva la possibilità di revocare la patente in base alla natura del reato commesso.

La decisione della Corte

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale degli artt. 120, comma 2, e 130, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 285/1992, nella parte in cui prevedono la revoca della patente per i condannati a pena detentiva non inferiore a tre anni in caso di rischio di reiterazione di reati. La norma eccedeva i limiti della delega legislativa.

Il principio

La revoca della patente collegata alla tipologia di reato commesso (e non alla perdita di requisiti per la guida) eccede i limiti della delega legislativa, violando l’art. 76 della Costituzione. Il legislatore delegato non può introdurre misure non previste né desumibili dai criteri direttivi della legge delega.

Domande e risposte

Quando può essere revocata la patente?

La patente può essere revocata per i motivi tipizzati dal Codice della strada: perdita dei requisiti psico-fisici, reati stradali gravi, accumulo di punti negativi. La revoca come misura di sicurezza per chi commette reati generici era stata dichiarata incostituzionale con questa pronuncia.

Cos’è la delega legislativa?

La delega legislativa (art. 76 Cost.) è l’atto con cui il Parlamento autorizza il Governo a emanare decreti legislativi. Il Governo è vincolato ai principi e criteri direttivi indicati nella legge di delega e non può introdurre disposizioni che esulano da quei criteri.

Dopo questa sentenza, i condannati possono sempre guidare?

No. La sentenza ha eliminato solo la revoca automatica collegata al tipo di reato commesso (non stradale). Rimangono valide le cause di revoca ordinarie previste dal Codice della strada per motivi di sicurezza stradale o perdita dei requisiti.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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