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La Corte dichiara manifestamente inammissibile e parzialmente infondata la questione sulle norme che regolano la cancellazione dal registro dei revisori contabili. La questione relativa al regolamento è improcedibile, mentre quella legislativa è infondata.
Di cosa si tratta
Un revisore contabile era stato cancellato dal registro perché non in possesso del requisito del diploma di laurea richiesto dal d.lgs. n. 88/1992. Il TAR Lombardia aveva sollevato questione di legittimità del combinato disposto di una norma regolamentare e di una norma legislativa.
La questione di legittimità costituzionale
Il TAR Lombardia dubitava, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, della legittimità del combinato disposto dell’art. 40, comma 2, lettera a), del d.P.R. n. 99/1998 e dell’art. 8, comma 1, lettera c), n. 1, del d.lgs. n. 88/1992 in materia di revisori contabili.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato la questione inammissibile per la parte relativa alla norma regolamentare (su cui la Corte non ha giurisdizione) e manifestamente infondata per la parte legislativa: il requisito del diploma di laurea per i revisori è ragionevole e non viola l’uguaglianza.
Il principio
La Corte costituzionale non ha giurisdizione sugli atti regolamentari; per la parte legislativa, il requisito di un titolo di studio qualificato per esercitare la professione di revisore contabile non è irragionevole.
Domande e risposte
Chi può iscriversi al registro dei revisori contabili?
Il d.lgs. n. 88/1992, attuando la direttiva 84/253/CEE, richiede tra i requisiti il diploma di laurea in materie economico-giuridiche. Chi non possiede questo titolo non può essere iscritto o deve essere cancellato.
Perché la Corte non può giudicare le norme regolamentari?
L’art. 134 Cost. attribuisce alla Corte il giudizio di legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge. I regolamenti (come un d.P.R. di natura regolamentare) esulano da tale competenza.
È ragionevole richiedere la laurea per fare il revisore contabile?
Sì, secondo la Corte. Il requisito del diploma di laurea risponde alla necessità di garantire competenze tecniche adeguate a chi esercita una funzione di controllo contabile su società. Non è quindi irragionevole.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza e ragionevolezza — base della censura del rimettente
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.