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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara la cessazione della materia del contendere sull’art. 175, comma 2, c.p.p. in materia di restituzione nel termine per proporre opposizione a decreto penale, perché nel frattempo la norma era stata riformata dal d.l. n. 17 del 2005 (conv. l. n. 60 del 2005), eliminando il presupposto della questione.

Di cosa si tratta

Un imputato non aveva ricevuto in tempo il decreto penale di condanna perché si era allontanato dalla propria residenza. La legge allora vigente consentiva la restituzione nel termine solo se la mancata conoscenza era incolpevole. Il GIP di Verona dubitava che tale regola violasse il diritto al contraddittorio garantito dall’art. 111 Cost.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verona ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 175, comma 2, c.p.p. (e in subordine degli artt. 461, comma 1, e 648, comma 3, c.p.p.) in riferimento all’art. 111, quinto comma, della Costituzione, nella parte in cui non prevedeva la restituzione nel termine quando la mancata conoscenza del decreto penale era dovuta a colpa del destinatario.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la cessazione della materia del contendere: il d.l. n. 17 del 2005, convertito con l. n. 60 del 2005, ha modificato l’art. 175, comma 2, c.p.p. introducendo nuovi presupposti per la restituzione nel termine, così mutando il quadro normativo oggetto della questione.

Il principio

Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, il legislatore modifica la norma censurata in modo da incidere sull’oggetto del giudizio di costituzionalità, la Corte dichiara cessata la materia del contendere.

Domande e risposte

Che cos’è la restituzione nel termine in materia penale?

È un rimedio processuale che consente di esercitare tardivamente un diritto (come proporre opposizione) quando la scadenza del termine non è imputabile alla parte.

Perché la questione è stata dichiarata cessata?

Perché la norma impugnata è stata riformata prima che la Corte si pronunciasse nel merito, rendendo superata la censura originaria.

Che cosa cambia con la riforma del 2005?

Il d.l. n. 17/2005 ha ampliato i presupposti per la restituzione nel termine, introducendo criteri diversi rispetto alla sola «mancata conoscenza incolpevole».

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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