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La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sul respingimento dello straniero con accompagnamento alla frontiera (art. 10, comma 2, del Testo unico immigrazione) sollevate dal Tribunale di Palermo, e inammissibile anche l’intervento dell’ASGI.
Di cosa si tratta
L’art. 10, comma 2, del Testo unico immigrazione disciplina il respingimento «differito» dello straniero, con accompagnamento alla frontiera disposto dal questore, nei confronti di chi sia stato fermato all’ingresso o subito dopo, oppure temporaneamente ammesso per pubblico soccorso. Il Tribunale di Palermo dubitava che affidare al questore, e non al giudice, una misura che incide sulla libertà personale fosse compatibile con le garanzie costituzionali e con la disciplina europea sui rimpatri.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale ordinario di Palermo ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998 (Testo unico immigrazione), in riferimento agli artt. 10, secondo comma, 13, secondo e terzo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 4, paragrafo 4, della direttiva 2008/115/CE.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni e inammissibile anche l’intervento dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI). La pronuncia è di rito: non affronta nel merito i dubbi di costituzionalità sulla disciplina del respingimento.
Il principio
Le questioni di legittimità costituzionale devono superare il vaglio di ammissibilità: se non lo superano, la Corte non si pronuncia sul merito e la disciplina censurata resta in vigore.
Domande e risposte
La Corte ha detto che il respingimento è legittimo o illegittimo?
Né l’uno né l’altro: ha dichiarato le questioni inammissibili, quindi non ha deciso nel merito. La disciplina censurata resta in vigore.
Che cos’è il respingimento «differito»?
È la misura, disposta dal questore, con cui si accompagna alla frontiera lo straniero fermato all’ingresso o subito dopo, oppure ammesso temporaneamente per necessità di pubblico soccorso.
Perché era stato chiamato in causa l’art. 13 Cost.?
Perché l’accompagnamento alla frontiera incide sulla libertà personale, tutelata dall’art. 13 Cost., che riserva di regola al giudice le misure restrittive.
Norme collegate
- Art. 13 della Costituzione — libertà personale e riserva di giurisdizione.
- Art. 10 della Costituzione — condizione giuridica dello straniero.
- Art. 117 della Costituzione — vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea.
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