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La Corte dichiara estinto il processo nel conflitto di attribuzioni proposto dalla Regione Puglia contro il DPCM sulla privatizzazione dell’Acquedotto Pugliese. Il conflitto si era evidentemente sopito a seguito di sviluppi successivi all’introduzione del ricorso.

Di cosa si tratta

La Regione Puglia aveva proposto ricorso per conflitto di attribuzioni nei confronti dello Stato in relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo 2000 che disciplinava la privatizzazione dell’Acquedotto Pugliese s.p.a. La Regione riteneva che il DPCM invadesse competenze regionali. Nel corso del giudizio erano tuttavia intervenuti fatti che avevano reso il conflitto privo di oggetto.

La questione

La Regione Puglia aveva impugnato il DPCM del 9 marzo 2000 «Definizione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di dismissione dell’Acquedotto pugliese s.p.a», ritenendolo lesivo delle proprie prerogative costituzionali nella gestione dei servizi idrici del territorio pugliese. Il conflitto era iscritto al n. 24 del registro conflitti 2000.

La decisione della Corte

La Corte dichiara estinto il processo. L’estinzione del giudizio per conflitto di attribuzioni si verifica quando la parte ricorrente rinuncia al ricorso o quando vengono meno i presupposti del conflitto per sopravvenuti sviluppi normativi o fattuali che hanno eliminato la lesione lamentata.

Il principio

Il processo costituzionale per conflitto di attribuzioni può estinguersi per rinuncia o per sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, così come avviene nei giudizi ordinari. In tali casi, la Corte prende atto dell’estinzione senza pronunciarsi nel merito del conflitto.

Domande e risposte

Cosa sono i DPCM sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali?

I decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) in materia di privatizzazione fissano i criteri e le modalità per la cessione delle partecipazioni statali in società che gestiscono servizi di interesse pubblico. Per le società idriche, possono incidere sulle competenze delle regioni e degli enti locali che partecipano alla gestione del servizio.

Cosa significa estinzione del processo davanti alla Corte costituzionale?

L’estinzione è una pronuncia processuale che chiude il giudizio senza decidere nel merito. Non forma giudicato sulla questione di fondo e non preclude al ricorrente di sollevare nuovamente il conflitto in presenza di nuove lesioni delle proprie attribuzioni.

Quali competenze ha la Regione nella gestione dei servizi idrici?

Le regioni hanno competenze legislative e amministrative sulla gestione delle acque, ma i servizi idrici sono stati oggetto di progressive riforme nazionali che hanno definito ambiti territoriali ottimali e regolazione tariffaria centralizzata. I conflitti tra competenze statali e regionali in questo settore sono frequenti.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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