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La Corte dichiara ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Camera dei deputati contro la Procura di Verona, che aveva disposto la perquisizione di un locale nella sede della Lega Nord senza la previa autorizzazione parlamentare, nell’ambito di procedimenti penali che coinvolgevano un parlamentare.
Di cosa si tratta
La Procura di Verona aveva emesso nel 1996 decreti di perquisizione e sequestro riguardanti un locale nella sede della Lega Nord di Milano, ritenuto nella disponibilità di un parlamentare. La Camera dei deputati, nel 2003, aveva sollevato conflitto di attribuzione sostenendo che la perquisizione del domicilio di un parlamentare richiedesse la previa autorizzazione della Camera.
La questione di legittimità costituzionale
Il conflitto di attribuzione verteva sulla portata dell’art. 68, secondo comma, della Costituzione, che richiede l’autorizzazione della Camera per sottoporre i parlamentari a perquisizione domiciliare. La Camera sosteneva che la Procura avesse violato tale prerogativa.
La decisione della Corte
La Corte dichiara ammissibile il conflitto ai sensi dell’art. 37 della legge n. 87/1953, riservando ogni definitivo giudizio. Ordina la notifica del ricorso al Procuratore della Repubblica di Verona e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il principio
I parlamentari godono dell’immunità da perquisizione domiciliare senza previa autorizzazione della Camera di appartenenza, ai sensi dell’art. 68, secondo comma, della Costituzione. Il conflitto di attribuzione è ammissibile quando un potere dello Stato sostiene che un altro abbia menomato le sue attribuzioni costituzionali.
Domande e risposte
Cosa è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
Il conflitto di attribuzione è un procedimento speciale davanti alla Corte costituzionale con cui un potere dello Stato lamenta che un altro potere abbia invaso le sue attribuzioni costituzionali (es. il Parlamento contro la Magistratura).
L’art. 68 Cost. tutela il parlamentare nelle perquisizioni?
Sì. L’art. 68, secondo comma, Cost. stabilisce che i membri del Parlamento non possono essere sottoposti a perquisizione domiciliare senza autorizzazione della Camera di appartenenza. La prerogativa protegge l’autonomia del Parlamento da interferenze esterne.
Questa ordinanza è una sentenza definitiva sul merito del conflitto?
No. L’ordinanza di ammissibilità è solo il primo passo: verifica se esiste materia di conflitto. La decisione definitiva arriverà dopo che tutte le parti si saranno costituite e si sarà tenuta l’udienza pubblica.
Norme collegate
- Art. 68 della Costituzione — prerogativa parlamentare contro perquisizioni senza autorizzazione della Camera
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.