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La Corte Costituzionale dichiara manifestamente inammissibile la questione relativa all’art. 32 del TU immigrazione sul permesso di soggiorno al raggiungimento della maggiore età per i minori stranieri sottoposti a tutela. L’ordinanza di rimessione non ha motivato adeguatamente sulla non manifesta infondatezza, limitandosi a richiamare orientamenti giurisprudenziali divergenti.
Di cosa si tratta
Il TAR per la Toscana era investito del ricorso di un minore straniero già titolare di permesso di soggiorno per minore età, al quale il Questore di Firenze aveva negato la conversione del permesso al raggiungimento della maggiore età. Il giovane era stato sottoposto a tutela ai sensi degli artt. 343 e ss. c.c. (tutore nominato dal giudice tutelare), ma l’art. 32 del TU immigrazione prevede la conversione solo per i minori «affidati» ai sensi della legge n. 184/1983, e i giudici amministrativi erano divisi sull’equiparabilità della tutela all’affidamento.
La questione di legittimità costituzionale
Il TAR per la Toscana ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 32 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui non prevede la conversione del permesso anche per i minori stranieri sottoposti a tutela ex artt. 343 ss. c.c., in riferimento all’art. 3 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione. L’ordinanza di rimessione non motiva sulla non manifesta infondatezza, limitandosi a constatare la diversità degli orientamenti giurisprudenziali e ad escludere l’interpretazione estensiva o analogica della norma. Inoltre, la questione era già stata affrontata con la sentenza n. 198/2003, che aveva dichiarato non fondata analoga questione.
Il principio
L’ordinanza di rimessione deve contenere una motivazione autonoma e specifica sulla non manifesta infondatezza della questione: non basta richiamare orientamenti giurisprudenziali divergenti. Il giudice rimettente deve spiegare perché la norma sembra incostituzionale, non solo che la sua applicazione è incerta.
Domande e risposte
I minori stranieri sotto tutela hanno diritto alla conversione del permesso di soggiorno?
La questione era controversa in giurisprudenza. L’art. 32 TU immigrazione parla di minori «affidati» ex legge n. 184/1983; i giudici erano divisi sull’equiparabilità della tutela giudiziale all’affidamento.
Perché la questione è stata dichiarata inammissibile?
Perché il TAR non aveva motivato adeguatamente sulla non manifesta infondatezza: si era limitato a registrare il contrasto giurisprudenziale senza spiegare perché la norma appariva incostituzionale.
Esisteva già un precedente della Corte su questa norma?
Sì: la sentenza n. 198/2003 aveva già dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, analoga questione sull’art. 32 del TU immigrazione. Il TAR non ne ha tenuto conto.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza, parametro invocato per equiparare tutela e affidamento
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