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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione. Il Giudice di pace di Padova contestava che il raddoppio dei punti decurtati per i neopatentati (entro i primi 3 anni) fosse irragionevole, ma l’ordinanza di rimessione non motiva adeguatamente sulla rilevanza della questione.

Di cosa si tratta

L’art. 126-bis del Codice della strada prevede che i neopatentati — nei primi tre anni dal conseguimento della patente — subiscano il raddoppio dei punti decurtati per ogni infrazione. Un automobilista di Padova, patentato da meno di tre anni, aveva violato il limite di velocità (art. 142, comma 9, c.d.s.) e si vedeva decurtare 20 punti (10 raddoppiati) per una sola infrazione, perdendo l’intera patente.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice di pace di Padova ha sollevato questione sull’art. 126-bis del d.lgs. n. 285/1992 (Codice della strada), nella parte in cui raddoppia i punti decurtati per le infrazioni commesse entro i primi tre anni dal rilascio della patente. Parametri: artt. 3 e 24 della Costituzione.

La decisione della Corte

Manifesta inammissibilità. Il rimettente non motiva sufficientemente sulla rilevanza: descrive la fattispecie concreta (violazione dell’art. 142, comma 9, c.d.s.) ma non chiarisce con precisione come la norma impugnata inciderebbe sull’esito del giudizio di opposizione al verbale. La Corte non può sanare queste lacune motivazionali.

Il principio

Il raddoppio dei punti per i neopatentati è una scelta di politica della sicurezza stradale che rientra nella discrezionalità ragionevole del legislatore: indurre i guidatori meno esperti a maggiore prudenza tramite sanzioni più severe è una finalità di interesse generale. La questione di costituzionalità è stata dichiarata inammissibile senza esame nel merito.

Domande e risposte

Quanti punti ha la patente alla nascita?

20 punti. Con ogni infrazione vengono decurtati punti secondo la tabella allegata all’art. 126-bis c.d.s. Arrivati a zero, la patente viene revocata. Si recuperano punti con la guida senza infrazioni (2 punti ogni due anni) e con corsi specifici.

Perché il raddoppio scatta solo nei primi tre anni?

Il legislatore ha ritenuto che i neopatentati, per la minore esperienza di guida, rappresentino un rischio maggiore per la sicurezza stradale. Dopo tre anni, il conducente è equiparato agli altri e le decurtazioni tornano ordinarie.

Il limite dei 15 punti massimi per singolo verbale vale anche per i neopatentati?

No, il comma 1-bis dell’art. 126-bis c.d.s., che limita a 15 i punti decurtabili per un singolo verbale, non si applica ai neopatentati. Questa era una delle censure del rimettente, poi non esaminata nel merito.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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