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La Corte dichiara cessata la materia del contendere nel conflitto di attribuzioni proposto dalla Provincia autonoma di Trento contro un decreto del Ministero del lavoro in materia di obbligo formativo. Le sopravvenienze normative o di fatto hanno reso superflua la pronuncia nel merito.
Di cosa si tratta
La Provincia autonoma di Trento aveva proposto conflitto di attribuzioni contro l’art. 2, commi 2 e 4, del decreto del Dirigente generale del Ministero del lavoro del 4 maggio 2001, concernente l’obbligo formativo nell’ambito della programmazione regionale tra le regioni e le province autonome di Bolzano e Trento. Il conflitto verteva sulle competenze attribuite alle province autonome in materia di formazione professionale.
La questione di legittimità costituzionale
Atto impugnato: art. 2, commi 2 e 4, del decreto del Dirigente generale del Ministero del lavoro del 4 maggio 2001 (Obbligo formativo nell’ambito della programmazione regionale fra le regioni e le province autonome di Bolzano e Trento). Rimettente: Provincia autonoma di Trento (conflitto di attribuzioni). Presidente del collegio: Valerio Onida.
La decisione della Corte
La Corte dichiara cessata la materia del contendere. La sopravvenienza di fatti o atti normativi ha privato di interesse la pronuncia nel merito del conflitto di attribuzioni, rendendo inutile una decisione sulla titolarità delle competenze contestate.
Il principio
Nei giudizi per conflitto di attribuzioni, la cessazione della materia del contendere si verifica quando, per sopravvenuti motivi, la decisione sul merito non è più necessaria per tutelare le attribuzioni costituzionali dell’ente ricorrente.
Domande e risposte
Che cosa sono le province autonome di Trento e Bolzano?
Sono enti territoriali dotati di autonomia speciale ai sensi del Titolo VI della Costituzione e dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, con competenze legislative ed amministrative più ampie rispetto alle regioni ordinarie.
Come funziona il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato?
Il conflitto di attribuzioni è uno strumento con cui un ente (Regione, Provincia autonoma, potere dello Stato) contesta all’altro l’esercizio di competenze che ritiene proprie. La Corte costituzionale lo risolve attribuendo la competenza all’ente legittimato.
La cessazione della materia implica che la Provincia aveva ragione?
No: la Corte non si pronuncia sul merito del conflitto. La decisione lascia impregiudicate le questioni di competenza, che potrebbero riproporsi in futuro ove le stesse controversie si ripresentassero.
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