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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate contro alcune norme della legge sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati. Le disposizioni impugnate sono state salvate.
Di cosa si tratta
La legge n. 47 del 2017 ha introdotto misure di protezione per i minori stranieri non accompagnati, cioè i minorenni presenti in Italia senza assistenza di un adulto responsabile. Il caso riguarda l’applicazione di alcune di queste norme da parte del giudice tutelare.
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice tutelare del Tribunale ordinario di Benevento ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt. 11 e 21 della legge n. 47 del 2017, in riferimento all’art. 3 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate in riferimento all’art. 3 Cost. Le norme impugnate sono rimaste in vigore.
Il principio
Le norme della legge n. 47 del 2017 sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati, censurate in riferimento al principio di eguaglianza, non risultano costituzionalmente illegittime.
Domande e risposte
Chi sono i minori stranieri non accompagnati?
Sono i minorenni stranieri presenti sul territorio dello Stato privi di assistenza e rappresentanza da parte di un adulto responsabile.
La Corte ha annullato le norme impugnate?
No. Ha dichiarato non fondate le questioni, salvando gli artt. 11 e 21 della legge n. 47 del 2017.
Quale parametro era invocato?
L’art. 3 della Costituzione, cioè il principio di eguaglianza.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza invocato dal giudice rimettente
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