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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 22 della legge n. 69/2005 (mandato d’arresto europeo), sollevata dal Tribunale di Bolzano in relazione alla preclusione del riesame della misura cautelare applicata nell’ambito della procedura di consegna. La questione è carente di motivazione sulla rilevanza.
Di cosa si tratta
Nell’ambito di una procedura di consegna attivata dall’Austria mediante mandato di arresto europeo, il Tribunale di Bolzano aveva arrestato alcuni cittadini stranieri. Il tribunale rimettente dubitava che la norma che precludeva il ricorso al tribunale del riesame per impugnare la misura cautelare applicata fosse in contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale di Bolzano, sezione per il riesame, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 22 della legge n. 69/2005, nella parte in cui preclude l’impugnazione della misura cautelare davanti al tribunale del riesame competente, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza: il rimettente non ha adeguatamente illustrato per quale ragione la questione fosse rilevante nel procedimento principale.
Il principio
La questione di legittimità costituzionale è inammissibile quando il giudice rimettente non motiva in modo adeguato la rilevanza della norma impugnata rispetto al giudizio in corso, anche se la questione riguarda diritti fondamentali come quello di difesa.
Domande e risposte
Cos’è il mandato di arresto europeo?
È uno strumento di cooperazione giudiziaria tra Stati UE che consente a uno Stato di chiedere la consegna di un soggetto ricercato, sostituendo la tradizionale estradizione con una procedura più rapida e semplificata.
Cosa significa «manifesta inammissibilità» di una questione?
La Corte non entra nel merito della questione perché il rimettente non ha rispettato i requisiti processuali minimi, come l’obbligo di spiegare perché la norma impugnata è determinante per la decisione del caso concreto.
Il diritto al riesame è garantito in tutte le procedure di arresto?
Nel diritto comune italiano sì, ma nella procedura di consegna relativa al mandato di arresto europeo vigono regole speciali; la Corte non ha esaminato nel merito se tali regole fossero costituzionalmente compatibili.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — diritto di difesa, parametro invocato dal rimettente
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, anch’esso richiamato
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