Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) stanzia risorse per la proiezione internazionale dell’Italia: il contributo al Governo dell’Ucraina, il fondo per l’internazionalizzazione, gli italiani all’estero, le fondazioni di analisi geopolitica. Questa guida raccoglie i commi con sintesi e testo coordinato.

Per il quadro complessivo della manovra vedi la guida alla Legge di Bilancio 2026.

Comma 498 — Fondo MAECI per made in Italy e borse di studio

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

498. Al fine di potenziare il sostegno alle esportazioni e all’internazionalizzazione delle imprese italiane, rafforzando la promozione del made in Italy all’estero e le iniziative di promozione in campo economico, sportivo, della scienza, dello spazio e dell’innovazione svolte dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, anche mediante la rete diplomaticoconsolare, rafforzando le attività di diplomazia pubblica e culturale e incrementando l’offerta di borse di studio rivolte all’attrazione in Italia di studenti stranieri, è istituito, nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, un fondo con una dotazione finanziaria di 35 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, da ripartire con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Una quota fino a 6 milioni di euro per l’anno 2026 del fondo di cui al primo periodo è attribuita alla prosecuzione delle attività previste dall’ articolo 1, comma 634, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 , per la valorizzazione dei profili internazionali della celebrazione dei 2.500 anni della città di Napoli e per la realizzazione di attività di promozione della città e del suo territorio.

Comma 501 — Contributo Osservatorio Sud Est Europa Fondazione Einaudi

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

501. Per lo svolgimento delle attività di studio, ricerca e promozione culturale sul tema dell’allargamento dell’Unione europea e della difesa dei valori europei nonché per l’attivazione di scuole di liberalismo nelle repubbliche balcaniche è concesso all’Osservatorio Sud Est Europa, istituito presso la Fondazione Luigi Einaudi ETS di Roma, un contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Comma 502 — 400 mila euro a Fondazione Med-Or su minacce ibride

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

502. Al fine di tutelare gli interessi nazionali nell’ambito europeo e mediterraneo e acquisire elementi conoscitivi utili a contrastare le minacce ibride alla stabilità democratica dello Stato, è concesso un contributo di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 alla Fondazione Med-Or per ricerche, studi e pubblicazioni sull’attività di influenza russa in Europa e in Nord Africa, con particolare riferimento ai rischi militari, alle azioni di sabotaggio delle infrastrutture critiche, alle interferenze nei processi elettorali e all’infiltrazione nel sistema politico e mediatico.

Comma 504 — Rifinanziamento Fondo internazionalizzazione

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

504. Al fine di potenziare il sostegno alle esportazioni e all’internazionalizzazione delle imprese italiane, la dotazione del Fondo per la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione delle imprese, di cui all’ articolo 14, comma 19, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 , è incrementata di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.

Comma 505 — Contributo a dono di 50 mln al Governo dell’Ucraina

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

505. Per l’anno 2026 è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, un fondo con una dotazione di 50,1 milioni di euro destinato all’erogazione di un contributo a dono, pari a 50 milioni di euro, a beneficio del Governo dell’Ucraina quale sostegno al bilancio generale del predetto Stato.

Comma 506 — Sostegno Ucraina vincolato a forniture italiane

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

506. L’azione di sostegno di cui al comma 505 è finalizzata a favorire la ripresa economica e il rafforzamento delle infrastrutture critiche e dei settori strategici dell’Ucraina ed è vincolata all’acquisto di beni e servizi forniti da imprese italiane.

Commi 507-510 — Modalità erogazione contributo Ucraina

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

507. Il Ministero dell’economia e delle finanze può affidare l’erogazione del contributo a dono, nei limiti delle disponibilità del fondo di cui al comma 505, a società di cui è azionista e che siano sottoposte al suo controllo secondo le modalità stabilite con apposita convenzione.

508. Per la gestione degli interventi di cui al comma 505 è autorizzata l’apertura di un apposito conto corrente presso la Tesoreria dello Stato, intestato al Ministero dell’economia e delle finanze, sul quale le società di cui al comma 507 sono autorizzate a operare, nel rispetto di quanto disposto dalla convenzione di cui al medesimo comma 507.

509. Con un accordo di contribuzione, stipulato tra il Ministero dell’economia e delle finanze, anche per il tramite delle società di cui al comma 507 secondo le modalità stabilite nella convenzione di cui al medesimo comma, e il Governo dell’Ucraina, sono definiti i termini e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al comma 505.

510. Per le attività oggetto della convenzione di cui al comma 507, è autorizzata nell’anno 2026 la spesa fino a un massimo di 100.000 euro a copertura degli oneri e delle spese connessi alla concessione del contributo del fondo di cui al comma 505.

Comma 512 — Risorse Com.It.Es. e Camere di commercio italiane all’estero

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

512. Per le finalità di cui al comma 511 è autorizzata la spesa di: a) 0,7 milioni di euro per l’anno 2026 a favore dei Comitati degli italiani all’estero di cui alla legge 23 ottobre 2003, n. 286 ; b) 1 milione di euro annui per l’anno 2026 a favore delle camere di commercio italiane all’estero.

Comma 897 — Rifinanziamento associazioni cultura italiana all’estero

Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

897. L’autorizzazione di spesa di cui all’ articolo 2, comma 1-quinquies, della legge 20 dicembre 2012, n. 238 , è rifinanziata per l’importo di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2028.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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