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La Corte restituisce gli atti al Tribunale di Torino perché rivaluti la rilevanza della questione sul giudizio abbreviato condizionato, alla luce di una sopravvenuta modifica legislativa che ha introdotto la possibilità per l’imputato di riproporre la richiesta prima dell’apertura del dibattimento.
Di cosa si tratta
Il Tribunale di Torino aveva sollevato questione di legittimità costituzionale sul combinato disposto di varie norme del codice di procedura penale, lamentando che l’imputato, dopo il rigetto di una richiesta di giudizio abbreviato condizionato davanti al GIP, non potesse riproporre la medesima richiesta prima dell’apertura del dibattimento. Nelle more del giudizio era intervenuta una modifica legislativa che ampliava le possibilità di accesso al rito abbreviato.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale censurava il combinato disposto degli artt. 458, comma 2, 438, 441 e 442 c.p.p. e dell’art. 135 del d.lgs. n. 271/1989, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, nella parte in cui non consentivano di riproporre la richiesta di giudizio abbreviato condizionato prima dell’apertura del dibattimento.
La decisione della Corte
La Corte ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Torino. La sopravvenuta modifica legislativa impone al rimettente di rivalutare se la questione sia ancora rilevante alla luce della nuova disciplina sul giudizio abbreviato condizionato.
Il principio
Quando, in pendenza del giudizio di costituzionalità, interviene uno ius superveniens che modifica la norma censurata o il quadro normativo di riferimento, la Corte può restituire gli atti al giudice rimettente affinché rivaluti la rilevanza della questione alla luce della nuova disciplina.
Domande e risposte
Cos’è il giudizio abbreviato condizionato?
Il giudizio abbreviato è un rito alternativo che permette di definire il processo in udienza preliminare, senza dibattimento, con uno sconto di pena di un terzo. Nella versione «condizionata» (introdotta dalla legge n. 479/1999), l’imputato subordina la richiesta all’ammissione di specifiche prove integrative.
Cosa succede se il GIP rigetta la richiesta di giudizio abbreviato condizionato?
In base all’evoluzione normativa e giurisprudenziale successiva, l’imputato può rinnovare la richiesta in determinati casi prima dell’apertura del dibattimento davanti al giudice del dibattimento.
Perché la Corte ha restituito gli atti invece di decidere?
Lo ius superveniens può rendere la questione non più rilevante o modificarne i termini. La Corte restituisce gli atti affinché il giudice verifichi se, alla luce della nuova legge, la questione di costituzionalità sia ancora necessaria per definire il processo.
Norme collegate
- Art. 111 della Costituzione — principio del giusto processo e diritti dell’imputato
- Art. 24 della Costituzione — garanzia del diritto di difesa in ogni stato e grado del giudizio
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza nel trattamento processuale degli imputati
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