Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con l’ordinanza n. 117/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo sulla legge della Regione Siciliana che istituiva la giornata della memoria del terremoto di Messina del 1908, dopo che la Regione aveva modificato la legge e lo Stato aveva rinunciato al ricorso.
Di cosa si tratta
La Regione Siciliana aveva istituito, con la legge n. 6 del 2022, una giornata della memoria del terremoto di Messina del 1908, da celebrare ogni 28 dicembre. Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato la legge non per il suo contenuto commemorativo, ma per una ragione contabile: la legge non quantificava, neppure in via presuntiva, gli oneri finanziari a carico della Regione né indicava le risorse per farvi fronte, in possibile contrasto con l’obbligo di copertura delle spese. Si trattava quindi di un caso che mostra come anche una legge dal contenuto simbolico debba rispettare le regole sui conti pubblici. Mentre il giudizio era pendente, la Regione ha modificato la disciplina in modo da superare i rilievi del Governo, che ha così rinunciato all’impugnazione. La vicenda illustra il meccanismo, frequente nei giudizi tra Stato e Regioni, in cui la modifica della legge regionale rende superflua la decisione nel merito.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato la legge della Regione Siciliana n. 6 del 2022 in riferimento all’art. 81, terzo comma, della Costituzione, lamentando la mancata quantificazione degli oneri e l’assenza di indicazione delle risorse di copertura, in contrasto con le regole di contabilità pubblica.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo. Nel corso del giudizio la Regione Siciliana aveva modificato la legge impugnata in senso satisfattivo rispetto alle osservazioni statali; il Presidente del Consiglio dei ministri aveva quindi rinunciato al ricorso e la rinuncia è stata accettata, facendo venir meno l’oggetto del contendere.
Il principio
Quando la Regione modifica la legge impugnata superando i rilievi dello Stato e quest’ultimo rinuncia al ricorso, viene meno la materia del contendere: il giudizio si chiude con la dichiarazione di estinzione del processo, senza decisione nel merito.
Domande e risposte
Che cosa significa che il processo è estinto?
Significa che il giudizio si chiude senza che la Corte si pronunci sulla legittimità della legge, perché sono venute meno le ragioni della controversia: qui, la Regione ha corretto la legge e lo Stato ha ritirato il ricorso.
La giornata della memoria del terremoto resta in vigore?
La pronuncia non cancella la celebrazione: riguarda solo il profilo contabile sollevato dal Governo, superato dalle modifiche regionali. Resta la disciplina come risultante dalle correzioni adottate dalla Regione.
Anche le leggi simboliche devono prevedere la copertura finanziaria?
Sì, se comportano oneri a carico dell’ente. Anche una legge dal contenuto commemorativo deve quantificare le spese e indicarne la copertura, altrimenti può essere censurata per violazione delle regole di bilancio.
Norme collegate
- Art. 81 della Costituzione — obbligo di copertura finanziaria delle spese, parametro del ricorso poi rinunciato.
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Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.