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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 135, comma 1, lettera q-quater), del codice del processo amministrativo, nella parte in cui devolve in via inderogabile al TAR Lazio le controversie sulle autorizzazioni di polizia in materia di giochi pubblici con vincita in denaro.

Di cosa si tratta

Il codice del processo amministrativo concentrava presso il TAR del Lazio, sede di Roma, in deroga al criterio territoriale, le controversie sui provvedimenti di polizia relativi alle autorizzazioni per i giochi con vincita in denaro, sottraendo tali cause al giudice amministrativo territorialmente competente.

La questione di legittimità costituzionale

Il TAR per la Puglia e il TAR per la Calabria avevano sollevato la questione sull’art. 135, comma 1, lettera q-quater), del d.lgs. n. 104 del 2010, lamentando l’ingiustificata deroga al criterio del decentramento territoriale della giustizia amministrativa.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disposizione nella parte in cui prevede la competenza inderogabile del TAR Lazio per quelle controversie, dichiarando invece inammissibile la connessa questione sugli artt. 13, 14, 15 e 16 del medesimo decreto.

Il principio

Le deroghe al criterio territoriale di riparto della competenza tra i TAR sono ammissibili solo se giustificate da un idoneo interesse pubblico, connesse razionalmente al fine perseguito e necessarie rispetto allo scopo: in mancanza, esse svuotano il principio del decentramento della giustizia amministrativa.

Domande e risposte

Che cosa stabiliva la norma annullata?

Concentrava presso il TAR Lazio, in via inderogabile, le controversie sulle autorizzazioni di polizia per i giochi pubblici con vincita in denaro.

Perché è stata dichiarata illegittima?

Perché la deroga al criterio territoriale non era sorretta da un idoneo interesse pubblico né necessaria, comprimendo il decentramento della giustizia amministrativa.

Quando sono ammesse le deroghe alla competenza territoriale dei TAR?

Solo se giustificate da uno scopo legittimo, razionalmente connesse al fine e necessarie, senza stravolgere gli ordinari criteri di riparto.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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