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La Corte ha salvato la disciplina a tutela degli acquirenti di immobili da costruire (d.lgs. n. 122 del 2005): la definizione di «immobile da costruire» ancorata al permesso di costruire già richiesto non viola il principio di eguaglianza. Inammissibili le altre censure.
Di cosa si tratta
Il d.lgs. n. 122 del 2005 protegge chi acquista un immobile ancora da costruire imponendo al costruttore di rilasciare una fideiussione a garanzia delle somme versate. Il caso nasceva dalla richiesta di restituzione degli acconti versati da una socia di una cooperativa edilizia.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale ordinario di Siena dubitava, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, della legittimità degli artt. 1, comma 1, lettera d), 5 e 6, comma 1, lettera i), del d.lgs. n. 122 del 2005, in particolare della definizione di «immobile da costruire» legata al permesso di costruire già richiesto.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni sugli artt. 5 e 6, comma 1, lettera i), e non fondata la questione sull’art. 1, comma 1, lettera d), in riferimento all’art. 3, primo comma, Cost.
Il principio
Rientra nella discrezionalità del legislatore delimitare l’ambito di una tutela speciale: ancorare la nozione di immobile «da costruire» al momento della richiesta del permesso di costruire non determina una disparità di trattamento irragionevole.
Domande e risposte
Chi tutela il d.lgs. n. 122 del 2005?
Gli acquirenti di immobili ancora da costruire, ai quali il costruttore deve rilasciare una fideiussione a garanzia delle somme versate prima dell’ultimazione.
Cosa significa che la questione è «non fondata»?
Significa che la norma resta in vigore: la Corte ha ritenuto che la definizione di immobile da costruire non viola il principio di eguaglianza.
Perché alcune censure sono state dichiarate inammissibili?
Perché relative a disposizioni non decisive ai fini del giudizio principale o non correttamente prospettate dal giudice rimettente.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — parametro della questione: principio di eguaglianza e ragionevolezza
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.