Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 86/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi diversi articoli della legge urbanistica della Regione Sardegna del 2025, tra cui norme su deroghe ai requisiti igienico-sanitari delle abitazioni.
Di cosa si tratta
Si tratta di una seconda pronuncia sulla stessa legge urbanistica sarda del 2025, relativa a un gruppo diverso di disposizioni impugnate dal Governo. Tra le norme contestate c’erano quelle che consentivano di derogare ai parametri di aeroilluminazione, cioe ai requisiti minimi di altezza, aria e luce dei locali di abitazione fissati a livello statale per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate. Altre disposizioni incidevano su procedimenti edilizi e su vincoli ambientali. Il caso ripropone il nodo del rapporto tra autonomia regionale e competenze statali: stabilire requisiti uniformi per la salubrita delle abitazioni e per la tutela dell’ambiente serve a garantire a tutti standard minimi, e le Regioni non possono abbassarli liberamente. Per chi abita o costruisce in Sardegna la posta in gioco riguarda la qualita e la sicurezza degli edifici.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati numerosi articoli della legge della Regione Sardegna n. 18 del 2025 (riordino edilizio e urbanistico), in riferimento a vari parametri costituzionali, tra cui gli artt. 3, 32, 97, 117, 118 e 120 della Costituzione. Il ricorso e stato proposto in via principale dal Presidente del Consiglio dei ministri.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale di diversi articoli della legge regionale, tra cui le norme che consentivano di derogare ai parametri statali di aeroilluminazione dei locali di abitazione. Ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate altre questioni, salvando le restanti disposizioni e riservando a separata pronuncia ulteriori censure.
Il principio
Le Regioni non possono derogare ai requisiti igienico-sanitari minimi delle abitazioni e ai vincoli posti a tutela dell’ambiente fissati dallo Stato: le norme regionali che lo fanno sono costituzionalmente illegittime.
Domande e risposte
Cosa sono i parametri di aeroilluminazione?
Sono i requisiti minimi di altezza, aria e luce dei locali di abitazione, fissati a livello statale per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate. La legge sarda permetteva di derogarvi, e la Corte ha ritenuto illegittima questa deroga.
E la stessa legge della sentenza n. 100/2026?
Si, e la medesima legge regionale n. 18 del 2025, ma le due pronunce riguardano gruppi diversi di disposizioni impugnate. La Corte ha esaminato le censure in piu decisioni.
Perche lo Stato fissa standard minimi per le case?
Per garantire a tutti, su tutto il territorio, livelli essenziali di salubrita e sicurezza degli edifici. Su questi standard la Regione non puo intervenire al ribasso, perche si tratta di materie riservate allo Stato.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — uguaglianza e ragionevolezza degli standard.
- Art. 32 della Costituzione — tutela della salute, alla base dei requisiti igienico-sanitari delle abitazioni.
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze tra Stato e Regioni.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.