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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di alcune disposizioni della legge abruzzese sull’alienazione e valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica impugnate dal Governo.
Di cosa si tratta
La legge della Regione Abruzzo n. 10 del 2015 disciplinava la vendita e la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il Governo ne ha contestato alcune previsioni, ritenendole eccedenti le competenze regionali.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 5, commi 3 e 5, della legge della Regione Abruzzo 21 maggio 2015, n. 10 (Norme per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica).
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, commi 3 e 5, della legge regionale.
Il principio
Le disposizioni regionali impugnate in materia di alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono state ritenute costituzionalmente illegittime e quindi annullate.
Domande e risposte
Quale legge era in discussione?
La legge della Regione Abruzzo n. 10 del 2015 sull’alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Chi l’ha impugnata?
Il Presidente del Consiglio dei ministri, in via principale.
Qual è stato l’esito?
La dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 5, commi 3 e 5.
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