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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte restituisce gli atti al Tribunale di Bergamo, sezione distaccata di Treviglio, che aveva sollevato questione sull’art. 1, comma 547, della legge finanziaria 2006 (norma transitoria sulla responsabilità penale per violazioni relative agli apparecchi da gioco). Nel frattempo è intervenuta una modifica normativa rilevante.

Di cosa si tratta

La legge finanziaria 2006 aveva depenalizzato la condotta di chi distribuisce o consente l’uso di apparecchi da gioco non conformi alle prescrizioni di legge (art. 110 T.U.L.P.S.). Il comma 547 stabiliva però una norma transitoria: per le violazioni commesse prima dell’entrata in vigore della legge continuava ad applicarsi la disciplina penale previgente, in deroga al principio di retroattività della lex mitior. Il rimettente contestava questa disposizione in riferimento all’art. 3 Cost.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale di Bergamo ha sollevato questione di legittimità dell’art. 1, comma 547, della l. n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), in riferimento all’art. 3 della Costituzione, per violazione del principio di uguaglianza: la norma transitoria determinava una disparità di trattamento in ragione di circostanze occasionali (la data del processo) non predeterminate dalla legge.

La decisione della Corte

La Corte ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente. Dopo l’ordinanza di rimessione è intervenuta una modifica normativa del comma 547 o della norma ad esso correlata, che impone al giudice a quo di rivalutare rilevanza e fondatezza della questione alla luce del nuovo testo.

Il principio

Lo ius superveniens (modifica normativa intervenuta dopo la rimessione della questione) comporta la restituzione degli atti al giudice rimettente, che deve rivalutare se la questione di legittimità mantenga rilevanza nel giudizio principale e se i dubbi di incostituzionalità persistano nel nuovo contesto normativo.

Domande e risposte

Che cos’è il principio di retroattività della lex mitior in materia penale?

In base all’art. 2, secondo e terzo comma, del codice penale, se la legge successiva è più favorevole all’imputato, si applica la norma più mite, anche se il fatto è stato commesso sotto la vigenza di una legge più severa. La depenalizzazione di un reato è la forma più radicale di lex mitior.

Perché il legislatore ha potuto prevedere una norma transitoria che deroga alla lex mitior?

La questione è controversa e costituisce il cuore del dubbio di incostituzionalità sollevato. In linea generale, la giurisprudenza costituzionale ha ammesso deroghe alla retroattività della lex mitior se sorrette da una ragione giustificatrice adeguata.

Quali apparecchi erano interessati dalla depenalizzazione del 2006?

La l. n. 266/2005 aveva trasformato in illecito amministrativo la condotta di chi distribuisce o mette a disposizione del pubblico apparecchi da gioco (slot machine, ecc.) non rispondenti alle caratteristiche e prescrizioni di legge previste dal T.U.L.P.S.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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