Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 16, comma 1, del d.lgs. n. 166 del 2006 in materia di concorso notarile. La disposizione transitoria, che riconosce il diritto all’ammissione senza preselezione solo a chi ha superato l’ultima (e non anche la penultima) prova di preselezione informatica prima del decreto, non è irragionevole.

Di cosa si tratta

Il d.lgs. n. 166 del 2006 ha riformato il concorso notarile, prevedendo che il superamento della prova di preselezione informatica consenta l’ammissione diretta alle prove scritte non solo del concorso corrente ma anche dei due successivi. La norma transitoria ha attribuito questo beneficio solo a chi aveva superato l’ultima preselezione prima del decreto, escludendo chi aveva superato la penultima (risalente al 2002).

La questione di legittimità costituzionale

Il TAR Lazio ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 16, comma 1, del d.lgs. n. 166 del 2006, nella parte in cui riconosce il beneficio dell’esonero dalla preselezione solo a chi ha superato l’ultima e non anche chi ha superato la penultima prova preselettiva prima dell’entrata in vigore del decreto, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la questione manifestamente infondata. Il legislatore ha ampia discrezionalità nel dettare la disciplina transitoria nel passaggio da un regime all’altro. La scelta di limitare il beneficio a chi ha superato l’ultima preselezione (e non la penultima, risalente a quattro anni prima) non è irragionevole: il lungo lasso di tempo intercorso può ragionevolmente far presumere che la preparazione del candidato sia nel frattempo diminuita o sia mutato il contesto ordinamentale.

Il principio

Nel dettare la disciplina transitoria in occasione di riforme normative, il legislatore ha discrezionalità ampia nei limiti della ragionevolezza e del rispetto di posizioni soggettive già maturate. La collocazione nel tempo degli atti o fatti può giustificare un trattamento differenziato, senza che ciò integri una violazione dell’art. 3 Cost.

Domande e risposte

Come funziona la prova di preselezione informatica nel concorso notarile?

La preselezione informatica è una prova su computer che precede le prove scritte del concorso. Superarla dà diritto all’ammissione alle prove scritte del concorso corrente e, nella disciplina a regime introdotta dal d.lgs. n. 166 del 2006, anche dei due concorsi successivi.

Perché il candidato era stato escluso dal concorso del 2006?

Aveva commesso un errore nella prova di preselezione del 2006, ma aveva superato la preselezione nel penultimo concorso del 2002. La norma transitoria riconosceva il beneficio solo a chi aveva superato l’ultima preselezione (non quella del 2002), così escludendolo.

Il Tribunale aveva ammesso con riserva il candidato?

Sì: in via cautelare, il TAR aveva ammesso con riserva il ricorrente alle prove scritte del concorso, e il Consiglio di Stato aveva confermato tale misura. La definizione del merito dipendeva dall’esito della questione di costituzionalità, dichiarata infondata dalla Corte.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.