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Con questa ordinanza la Corte costituzionale ha riunito i giudizi e rinviato a una successiva udienza pubblica la trattazione delle questioni sollevate da due tribunali in materia di diffamazione a mezzo stampa.
Di cosa si tratta
Due tribunali (Salerno e Bari, sezioni penali) avevano sollevato questioni di legittimità costituzionale in materia di diffamazione a mezzo stampa. La Corte, riuniti i giudizi, ha deciso di rinviare la trattazione a una nuova udienza pubblica.
La questione di legittimità costituzionale
Questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Salerno, sezione seconda penale, e dal Tribunale ordinario di Bari, sezione prima penale, con le ordinanze indicate in epigrafe, in materia di diffamazione a mezzo stampa. Giudice relatore: Francesco Viganò.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha rinviato all’udienza pubblica del 22 giugno 2021 la trattazione delle questioni.
Il principio
Si tratta di un’ordinanza di rinvio: la Corte non decide nel merito ma differisce la trattazione, scelta che rende possibile, nel frattempo, un eventuale intervento del legislatore sulla disciplina sanzionatoria della diffamazione a mezzo stampa.
Domande e risposte
La Corte ha già deciso sulla pena del carcere per i giornalisti?
No. Con questa ordinanza ha soltanto rinviato la decisione a una successiva udienza pubblica.
Perché rinviare la trattazione?
Il rinvio consente di lasciare al legislatore la possibilità di intervenire sulla materia prima della pronuncia della Corte.
Cosa significa «riuniti i giudizi»?
Significa che le questioni sollevate dai due tribunali, vertendo sulla stessa materia, sono trattate insieme in un unico procedimento.
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