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La Corte costituzionale dichiara in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni sull’art. 29 del decreto-legge n. 185 del 2008, che ha introdotto un tetto di stanziamento e una procedura di selezione «a sportello» per il credito d’imposta su ricerca e sviluppo.
Di cosa si tratta
Per incentivare la ricerca, lo Stato aveva previsto un credito d’imposta a favore delle imprese. Il decreto-legge n. 185 del 2008 ha posto un tetto massimo di risorse e una procedura di ammissione basata sull’ordine cronologico di arrivo delle domande telematiche.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte di cassazione e la Commissione tributaria regionale del Veneto avevano sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 29, commi 1, 2 lettera a) e 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, lamentando la lesione dell’affidamento dei contribuenti e l’irragionevolezza del criterio cronologico.
La decisione della Corte
Riuniti i giudizi, la Corte ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 29 del decreto-legge n. 185 del 2008.
Il principio
L’introduzione di un tetto di spesa e di una procedura selettiva per l’accesso al credito d’imposta su ricerca e sviluppo rientra nella discrezionalità del legislatore in materia di agevolazioni fiscali e non viola di per sé il principio di ragionevolezza né l’affidamento dei contribuenti.
Domande e risposte
Che cos’è il credito d’imposta per ricerca e sviluppo?
È un’agevolazione fiscale che riconosce alle imprese un credito a fronte dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo.
Cosa contestavano i giudici rimettenti?
Il tetto di stanziamento e la selezione delle domande secondo l’ordine cronologico di arrivo telematico, ritenuti lesivi dell’affidamento e irragionevoli.
Come ha deciso la Corte?
Ha dichiarato le questioni in parte inammissibili e in parte non fondate, riconoscendo la discrezionalità del legislatore nel disciplinare le agevolazioni fiscali.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — ragionevolezza e tutela dell’affidamento dei contribuenti, parametro invocato
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