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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara non fondate (e in parte inammissibili) le questioni sul contributo dovuto dalle imprese all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. La pronuncia è nota soprattutto per l’apertura sulla «doppia pregiudizialità» con il diritto dell’Unione.

Di cosa si tratta

La Commissione tributaria provinciale di Roma dubitava della legittimità del contributo annuale posto a carico delle imprese per il finanziamento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), ritenendolo in contrasto con i principi di eguaglianza, riserva di legge in materia tributaria e capacità contributiva.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 10, commi 7-ter e 7-quater, della legge 10 ottobre 1990, n. 287 (introdotti dall’art. 5-bis del d.l. n. 1 del 2012), in riferimento agli artt. 3, 23 e 53, primo e secondo comma, della Costituzione. Giudice rimettente: la Commissione tributaria provinciale di Roma.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni: il contributo a carico delle imprese per il finanziamento dell’AGCM non viola i principi di eguaglianza, di riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali imposte e di capacità contributiva.

Il principio

Oltre a salvare il contributo all’AGCM, la Corte ha affermato che, quando una legge nazionale è sospettata di violare insieme la Costituzione e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, essa può (e di norma deve) essere portata al suo giudizio accentrato di costituzionalità, ferma restando la possibilità del rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia.

Domande e risposte

Il contributo all’Antitrust è legittimo?

Sì: la Corte ha respinto le censure, ritenendolo conforme agli artt. 3, 23 e 53 Cost.

Perché questa sentenza è così citata?

Per l’importante apertura sulla «doppia pregiudizialità», cioè sul rapporto tra giudizio di costituzionalità e diritto dell’Unione europea.

Quali parametri erano invocati?

Gli artt. 3, 23 e 53, primo e secondo comma, Cost.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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