Testo dell'articoloIn aggiornamento

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal Tribunale di Milano contro la delibera del Senato che aveva dichiarato insindacabili le dichiarazioni del senatore Marcello Dell’Utri nei confronti del dott. Pierluigi Onorato. Viene riconosciuto che esistono i presupposti soggettivi e oggettivi per la trattazione del conflitto.

Di cosa si tratta

Il Tribunale di Milano stava celebrando il processo penale contro il senatore Marcello Dell’Utri per diffamazione a mezzo stampa in danno di Pierluigi Onorato (dichiarazioni rilasciate nel corso di interviste su quotidiani). Il Senato aveva deliberato che si trattasse di opinioni espresse nell’esercizio delle funzioni parlamentari, insindacabili ai sensi dell’art. 68, comma 1, della Costituzione. Il Tribunale ha sollevato conflitto di attribuzione.

La questione

Il Tribunale di Milano sosteneva che la delibera del Senato fosse illegittima perché le dichiarazioni rese in interviste su quotidiani non erano ricollegabili ad alcun atto tipico dell’esercizio delle funzioni parlamentari, come richiede la giurisprudenza costituzionale sull’art. 68 Cost.

La decisione della Corte

Ammissibilità del conflitto: sussistono sia il requisito soggettivo (il Tribunale e il Senato sono entrambi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del rispettivo potere) sia il requisito oggettivo (la delibera del Senato invade la sfera di attribuzione costituzionalmente garantita del potere giudiziario). La Corte si riserva la decisione definitiva.

Il principio

L’art. 68, comma 1, Cost. deve essere interpretato in senso restrittivo: la prerogativa dell’insindacabilità copre solo le opinioni espresse nell’esercizio delle funzioni parlamentari tipiche, non qualsiasi dichiarazione politica resa al di fuori del Parlamento. La questione se esista un nesso funzionale tra le dichiarazioni extraparlamentari e atti parlamentari tipici è il cuore del conflitto.

Domande e risposte

Cos’è il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?

Un rimedio costituzionale con cui un potere dello Stato (es. il potere giudiziario, nella persona di un giudice) denuncia alla Corte che un altro potere (es. il Parlamento) ha invaso la sua sfera di competenza. La Corte decide chi aveva il diritto di agire.

Cosa si intende per “atto tipico di esercizio della funzione parlamentare”?

Un atto compiuto nel contesto specifico dell’attività parlamentare: discorsi in Aula, presentazione di emendamenti, interrogazioni, interpellanze. Le dichiarazioni rilasciate in interviste stampa non rientrano automaticamente in questa categoria, a meno che riprendano sostanzialmente contenuti già espressi in atti parlamentari.

Il processo per diffamazione si interrompeva con l’ammissibilità del conflitto?

La fase di ammissibilità non sospende automaticamente il processo. La Corte doveva poi notificare il ricorso al Senato, che poteva partecipare al giudizio, e poi emettere la decisione definitiva sul merito del conflitto.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.