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La Corte costituzionale ha dichiarato improcedibile un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato perché il ricorrente aveva depositato tardivamente gli atti notificati. Il termine per il deposito ha natura perentoria e l’emergenza COVID-19 non integra un grave impedimento oggettivo.

Di cosa si tratta

Il Tribunale di Torino aveva promosso un conflitto di attribuzione nei confronti del Senato, in relazione a una delibera che riconosceva l’insindacabilita` di dichiarazioni rese da un senatore. Dopo l’ammissione del conflitto e la notifica, il ricorrente doveva depositare gli atti entro un termine preciso.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Torino aveva promosso conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti del Senato della Repubblica, in relazione alla delibera di insindacabilita` ai sensi dell’art. 68, primo comma, della Costituzione. Il conflitto era stato dichiarato ammissibile; restava da introdurre la fase di merito con il deposito tempestivo degli atti notificati.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso. Gli atti notificati erano stati depositati quattro mesi dopo l’ultima notificazione, ben oltre il termine perentorio di trenta giorni previsto dall’art. 24, comma 3, delle Norme integrative. L’istanza di rimessione in termini, fondata sulle difficolta` organizzative legate all’emergenza COVID-19, e` stata rigettata.

Il principio

Il termine di trenta giorni per il deposito degli atti notificati nel giudizio per conflitto di attribuzione ha natura perentoria; gli inconvenienti organizzativi, anche se collegati all’emergenza epidemiologica, non integrano un grave impedimento oggettivo idoneo a giustificare la rimessione in termini.

Domande e risposte

Perché il conflitto è stato dichiarato improcedibile?

Perché il Tribunale di Torino ha depositato gli atti notificati quattro mesi dopo l’ultima notificazione, ben oltre il termine perentorio di trenta giorni previsto dalle Norme integrative.

L’emergenza COVID-19 giustificava il ritardo?

No: la Corte ha ritenuto che le difficolta` organizzative connesse all’emergenza non integrino un grave impedimento oggettivo idoneo a giustificare la rimessione in termini.

Cosa significa che il ricorso è improcedibile?

Significa che il giudizio non puo` proseguire nel merito a causa del mancato rispetto di un adempimento processuale, qui il deposito tempestivo degli atti.

Norme collegate