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La Corte dichiara improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato proposto dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Milano. La dichiarazione di improcedibilità chiude il processo senza pronuncia nel merito.
Di cosa si tratta
Il GUP del Tribunale di Milano aveva proposto un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato, presumibilmente in relazione a una delibera di insindacabilità parlamentare che aveva interferito con un procedimento penale pendente. La Corte ha dichiarato il giudizio improcedibile.
La questione di legittimità costituzionale
Conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato proposto dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Milano. Il testo integrale dell’ordinanza, disponibile su Consulta OnLine, indica le specifiche ragioni processuali che hanno determinato la dichiarazione di improcedibilità. Presidente: Gustavo Zagrebelsky; Redattore: Valerio Onida.
La decisione della Corte
La Corte dichiara improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzioni. La pronuncia non entra nel merito della questione e non definisce a quale potere spetti la competenza contestata.
Il principio
L’improcedibilità del conflitto di attribuzioni può derivare da vizi processuali sopravvenuti o originari che impediscono l’esame nel merito. La Corte ne prende atto con ordinanza, senza formulare alcuna valutazione sulle attribuzioni in contestazione.
Domande e risposte
Chi può sollevare un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato?
I «poteri dello Stato» legittimati a proporre conflitto sono individuati dalla Corte stessa: rientrano tipicamente il Parlamento (attraverso le Camere), il Governo, la Magistratura (nelle sue diverse articolazioni), il Presidente della Repubblica.
Quali sono le cause tipiche di improcedibilità in un conflitto di attribuzioni?
Tra le cause più frequenti: la mancata notifica nel termine perentorio, il difetto di legittimazione del ricorrente, la sopravvenuta carenza di interesse, o la proposizione del ricorso prima che la lesione delle attribuzioni si fosse compiuta.
Può il GUP di Milano riproporre il conflitto?
Sì, se vengono sanati i vizi processuali che hanno determinato l’improcedibilità, e se permane l’interesse alla definizione del conflitto.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.