Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 145/2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sul requisito dei tre anni di anzianità richiesto agli appartenenti alla Polizia di Stato per accedere, con riserva di posti, al concorso da vice ispettore.
Di cosa si tratta
Il concorso per vice ispettore della Polizia di Stato prevede, in via ordinaria, un limite massimo di età (ventotto anni). Per il personale già appartenente ai ruoli della Polizia, la legge riserva una quota di posti (un sesto) anche oltre quel limite di età, ma a condizione di avere almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio. Un appartenente alla Polizia ha contestato proprio questo requisito di anzianità, ritenendolo un’irragionevole barriera all’accesso al concorso. Il TAR Lazio ha sollevato la questione, dubitando che la soglia minima di servizio fosse coerente con il principio del pubblico concorso e con il buon andamento dell’amministrazione. In gioco c’erano le regole di accesso ai concorsi pubblici e il margine di scelta dell’amministrazione nel definire i requisiti di partecipazione.
La questione di legittimità costituzionale
Il TAR per il Lazio, sezione prima quater, ha sollevato la questione sull’art. 27-bis, comma 2, del d.P.R. n. 335 del 1982 in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione, ritenendo irragionevole e in contrasto con l’accesso ai pubblici uffici la richiesta di tre anni di anzianità per la riserva di posti destinata al personale interno.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato non fondate le questioni. Il requisito dei tre anni di anzianità per accedere alla riserva di posti non è irragionevole: risponde all’esigenza di valorizzare un’esperienza minima di servizio in chi accede dall’interno superando il limite di età, e rientra nella discrezionalità organizzativa dell’amministrazione, senza ledere il principio del pubblico concorso.
Il principio
L’amministrazione può legittimamente richiedere un’anzianità minima di servizio per riservare al personale interno una quota di posti in un concorso pubblico: si tratta di una scelta organizzativa ragionevole, coerente con il buon andamento e con l’accesso ai pubblici uffici.
Domande e risposte
Il requisito dei tre anni di servizio resta valido?
Sì. La Corte ha confermato che richiedere tre anni di anzianità per la riserva di posti destinata al personale interno è legittimo.
Perché esiste una riserva di posti per chi è già nella Polizia?
Per consentire al personale interno di accedere al ruolo di vice ispettore anche oltre il limite di età ordinario, valorizzandone l’esperienza.
Questo limita l’accesso al concorso?
Secondo la Corte no in modo irragionevole: il requisito è proporzionato alla finalità di valorizzare l’esperienza di servizio.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — ragionevolezza, profilo centrale della questione.
- Art. 51 della Costituzione — accesso ai pubblici uffici in condizioni di eguaglianza.
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e principio del pubblico concorso.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.