Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte ha dichiarato non fondata la questione sull’art. 1, comma 605, della legge n. 205 del 2017, che ammetteva al concorso per direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) gli assistenti amministrativi con tre anni di esperienza maturati entro l’entrata in vigore della legge. La fissazione di tale data non viola la Costituzione.
Di cosa si tratta
La legge di bilancio 2018 aveva bandito un concorso per 2.400 posti di DSGA nelle scuole, ammettendo anche gli assistenti amministrativi privi del titolo di studio richiesto ma con almeno tre anni di esperienza nelle mansioni di DSGA, maturati entro l’entrata in vigore della legge (1° gennaio 2018). Una candidata, che aveva completato i tre anni solo successivamente, si è vista esclusa e il Consiglio di Stato ha sollevato la questione.
La questione di legittimità costituzionale
Il Consiglio di Stato ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 605, della legge n. 205 del 2017 in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione, lamentando un’irragionevole disparità di trattamento tra chi aveva maturato l’esperienza triennale entro la data fissata e chi l’aveva maturata poco dopo.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 605, della legge n. 205 del 2017, sollevata in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione.
Il principio
La scelta del legislatore di ancorare il requisito dell’esperienza triennale a una data certa (l’entrata in vigore della legge) non è manifestamente irragionevole: la fissazione di un termine temporale per i requisiti di accesso a un concorso rientra nella discrezionalità legislativa e non viola i principi di eguaglianza, accesso ai pubblici uffici e buon andamento.
Domande e risposte
Cosa chiedeva il giudice rimettente?
Il Consiglio di Stato chiedeva di verificare se fosse legittimo escludere dal concorso DSGA chi aveva maturato i tre anni di esperienza dopo l’entrata in vigore della legge n. 205 del 2017.
Come ha deciso la Corte?
Ha dichiarato la questione non fondata: la norma è stata ritenuta conforme alla Costituzione.
Perché la soglia temporale non è discriminatoria?
Perché ancorare un requisito a una data certa rientra nella discrezionalità del legislatore e non è manifestamente irragionevole, quindi non viola gli artt. 3, 51 e 97 Cost.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — Parametro evocato per la presunta disparità di trattamento tra candidati; la censura è stata respinta.
- Art. 51 della Costituzione — Invocato in relazione all’accesso ai pubblici uffici in condizioni di eguaglianza.
- Art. 97 della Costituzione — Invocato per i principi di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione.
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