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Welfare CCNL Pompe Funebri: Coopersalute, Cooperlavoro pensione, polizza infortuni 24h, supporto psicologico aziendale obbligatorio (settore con alta esposizione emotiva).
Tabella riepilogativa
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Coopersalute | Vedi sezione |
| Cooperlavoro | Vedi sezione |
| Polizza 24h | Vedi sezione |
| Supporto psicologico | Vedi sezione |
| Formazione relazionale | Vedi sezione |
Coopersalute
Sanità integrativa: rimborsi, dentista, riabilitazione.
Cooperlavoro
Fondo pensione.
Polizza 24h
€100.000.
Supporto psicologico
Obbligatorio nel settore: servizio aziendale di supporto per gestire stress, lutto, situazioni emotivamente difficili. Almeno 4 sedute/anno garantite.
Formazione relazionale
Corsi gestione famiglie in lutto, comunicazione difficile, etica professionale.
Casi pratici
Domande frequenti
Domanda 1 Welfare?
Domanda 2 Welfare?
Domanda 3 Welfare?
Domanda 4 Welfare?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, indennita H24 e minimi per figura, Preavviso, Ferie, Maternità, Tredicesima e premi e Malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pompe Funebri (Servizi Funebri). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il welfare contrattuale del settore funebre va letto come un sistema a strati che parte dalle tutele inderogabili di legge e vi sovrappone prestazioni negoziate dalle parti sociali. La sanità integrativa, la previdenza complementare e le coperture assicurative non sostituiscono il Servizio sanitario nazionale, l'INPS o l'INAIL: ne colmano gli spazi, alleggerendo per il lavoratore il costo di prestazioni che altrimenti resterebbero a suo carico. La particolarità di questo comparto sta nella presenza di misure di tutela psicologica, raramente formalizzate in altri contratti, che rispondono a un'esposizione professionale al lutto e alla sofferenza altrui difficilmente paragonabile.
La sanità integrativa di settore
Il fondo di assistenza sanitaria integrativa eroga rimborsi per spese che il SSN non copre o copre solo in parte: ticket, visite specialistiche private, prestazioni odontoiatriche, fisioterapia e riabilitazione. L'adesione è collettiva e l'iscrizione tipicamente automatica per i lavoratori a cui si applica il contratto. Il contributo a carico dell'azienda non concorre a formare reddito imponibile entro i limiti dell'art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR, con un vantaggio fiscale che rende il welfare più conveniente di un equivalente aumento in busta paga.
La previdenza complementare
Il fondo pensione di categoria affianca la pensione pubblica e mira a integrare il tasso di sostituzione, destinato a calare per le generazioni interamente nel sistema contributivo. Vi confluiscono il contributo datoriale, quello del lavoratore e, se il lavoratore lo sceglie, il TFR maturando. L'adesione attiva il contributo aziendale, che andrebbe altrimenti perso: per questo la mancata iscrizione equivale, di fatto, a rinunciare a una quota di retribuzione differita.
La polizza infortuni 24 ore
La copertura assicurativa contrattuale si distingue dall'assicurazione INAIL obbligatoria, che indennizza i soli infortuni sul lavoro e in itinere. La polizza di settore opera anche per gli eventi della vita privata, garantendo un capitale in caso di invalidità permanente o morte. È uno strumento di protezione del reddito familiare che il contratto colloca tra i benefit a costo zero per il dipendente.
Il supporto psicologico come tutela della salute
L'obbligo datoriale di tutelare l'integrità psicofisica del lavoratore discende dall'art. 2087 c.c. e dalla disciplina sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), che impone la valutazione anche dello stress lavoro-correlato. In un settore che gestisce quotidianamente il lutto, il servizio di supporto psicologico previsto dal contratto traduce questo dovere generale in una prestazione concreta, con sedute garantite. Non è un benefit accessorio ma una misura di prevenzione del rischio psicosociale.
Formazione relazionale ed etica professionale
La formazione sulla gestione delle famiglie in lutto e sulla comunicazione difficile risponde sia a un'esigenza di qualità del servizio sia alla tutela del lavoratore, che acquisisce strumenti per reggere il carico emotivo. Le ore di formazione rientrano nell'orario di lavoro retribuito e concorrono alla professionalità dell'addetto.
Perché il welfare conviene rispetto all'aumento in busta
Il filo che lega tutte queste voci è il trattamento fiscale di favore: i beni e servizi di welfare, entro i limiti di legge, non sono tassati né assoggettati a contribuzione, a differenza della retribuzione monetaria. Per il lavoratore il valore netto del welfare è quindi superiore a quello di una somma equivalente erogata come paga, e per l'azienda il costo è spesso più contenuto. La trattativa di rinnovo apertasi alla scadenza della vigenza potrà ampliare o ridefinire queste prestazioni.
Domande frequenti
La sanità integrativa del CCNL Pompe Funebri sostituisce il Servizio sanitario nazionale?
No. Il fondo di settore integra il SSN rimborsando prestazioni non coperte o parzialmente coperte, come odontoiatria, fisioterapia e visite specialistiche private. Resta una copertura aggiuntiva, non sostitutiva.
Il supporto psicologico previsto dal contratto è obbligatorio?
Nel settore funebre il servizio è previsto come misura strutturale di tutela della salute, in coerenza con l'obbligo datoriale di prevenire lo stress lavoro-correlato (art. 2087 c.c., D.Lgs. 81/2008). Il contratto garantisce un numero minimo di sedute annue.
Conviene aderire al fondo pensione di categoria?
In linea generale sì: l'adesione attiva il contributo aziendale, che altrimenti andrebbe perso, e gode di un regime fiscale agevolato. La previdenza complementare integra una pensione pubblica destinata a ridursi nel sistema contributivo.
La polizza infortuni 24 ore copre anche gli incidenti fuori dal lavoro?
Sì. A differenza dell'INAIL, che indennizza solo gli infortuni sul lavoro e in itinere, la polizza contrattuale opera 24 ore su 24, anche per eventi della vita privata, garantendo un capitale in caso di invalidità o morte.
Il welfare contrattuale è tassato come lo stipendio?
No. I beni e servizi di welfare, entro i limiti dell'art. 51 TUIR, non concorrono a formare reddito imponibile e non sono soggetti a contribuzione. Per questo il loro valore netto è superiore a quello di un equivalente aumento monetario in busta paga.