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Il CCNL Logistica prevede orario di 39 ore settimanali, distribuito su 5 o 6 giorni, calcolato su periodo medio di 4 o 6 mesi. Il tetto medio settimanale con straordinari è 48 ore. Per gli autisti si applicano anche i limiti del Regolamento UE 561/2006 sui tempi di guida (max 9h/giorno guida, 56h/settimana, 90h in 14 giorni).
Tabella riepilogativa
| Voce | Limite | Note |
|---|---|---|
| Orario settimanale standard | 39 ore | Media su 4-6 mesi |
| Distribuzione | 5 o 6 giorni | A scelta azienda |
| Tetto settimanale max | 48 ore (con straordinari) | Compresi straordinari |
| Guida giornaliera max | 9h (10h max 2 volte/sett) | Reg. UE 561/2006 |
| Guida settimanale max | 56 ore | Reg. UE 561/2006 |
| Guida 14 giorni max | 90 ore | Reg. UE 561/2006 |
| Riposo giornaliero | 11h consecutive | Min. 9h max 3 volte/sett |
| Riposo settimanale | 45h consecutive | Min. 24h max 1 volta/2 sett |
| Straordinario diurno | +30% | Oltre orario contrattuale |
| Straordinario notturno | +50% | 22-6 |
| Straordinario festivo | +50% | Domenica e festività |
Orario contrattuale: 39 ore settimanali
Il CCNL Logistica fissa l’orario standard a 39 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni a scelta dell’azienda. Il calcolo è sulla media di 4 o 6 mesi (cosiddetta “flessibilità organizzativa”): in alcune settimane si può lavorare più di 39 ore, in altre meno, purché la media sia rispettata.
Il tetto massimo settimanale con straordinari è di 48 ore, in linea con il D.Lgs. 66/2003 sull’orario di lavoro.
Tempi di guida per autisti: Reg. UE 561/2006
Gli autisti professionali sono soggetti a limiti aggiuntivi imposti dal Regolamento UE 561/2006:
- Guida giornaliera: max 9 ore (estensibile a 10h max 2 volte/settimana)
- Guida settimanale: max 56 ore
- Guida 2 settimane: max 90 ore
- Pausa: 45 min dopo 4h30 di guida (anche frazionata: 15 min + 30 min)
- Riposo giornaliero: 11h consecutive (riducibile a 9h max 3 volte/sett con cabina conforme)
- Riposo settimanale: 45h consecutive (riducibile a 24h max 1 volta ogni 2 settimane)
Il tachigrafo digitale registra tutti i tempi e le forze dell’ordine effettuano controlli (sanzioni fino a €3.000+).
Lavoro notturno per autisti
Il lavoro notturno (22-6 per CCNL Logistica, 00-5 per Reg. UE) prevede maggiorazioni:
- +25-30% sull’orario notturno (22-6 CCNL)
- +50% se notturno + straordinario
- Limite Reg. UE: max 10h tra le 00-5 (notte breve)
Per autisti con frequente notturno: indennità mensile fissa €100-200 (per assenza di sonno regolare).
Banca ore
Il CCNL prevede la possibilità di banca ore: le ore di straordinario possono essere accumulate e fruite come permessi retribuiti, invece di essere pagate immediatamente.
- Accumulo: ore straordinarie × maggiorazione
- Fruizione: come permessi orari o giornate intere
- Limite: max 200 ore in banca/anno
- Saldo a fine anno: monetizzato o riportato all’anno successivo
La banca ore è strumento di flessibilità apprezzato in periodi di picco (Natale, Black Friday) e quiet (estate).
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ore alla settimana si lavorano in Logistica?
Quanto può guidare un autista al giorno?
Cos'è la banca ore?
Le ore di carico-scarico sono lavoro?
Cosa succede se supero le 56h settimanali di guida?
Posso rifiutare lo straordinario?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La disciplina dell'orario nel settore logistica nasce dall'incrocio tra la contrattazione collettiva, la normativa generale sull'orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003) e, per gli autisti, le regole europee sui tempi di guida. Capire come questi piani si combinano è essenziale per distinguere ciò che è orario ordinario, ciò che è straordinario e ciò che attiene alla sicurezza della circolazione.
L'orario ordinario di 39 ore
Il CCNL fissa l'orario contrattuale a 39 ore settimanali, distribuibili su cinque o sei giorni a seconda dell'organizzazione aziendale. È prevista la possibilità di calcolare l'orario come media su un periodo di riferimento, così da gestire i picchi di attività tipici della logistica senza generare automaticamente straordinario.
Il tetto delle 48 ore
Oltre il contratto opera il limite di legge: l'art. 4 del D.Lgs. 66/2003 fissa in 48 ore la durata media massima settimanale, straordinari compresi, calcolata su un periodo di riferimento. È un limite inderogabile a tutela della salute, che vale come soglia esterna entro cui si muove anche la contrattazione.
Lo straordinario e le maggiorazioni
È straordinario il lavoro prestato oltre l'orario contrattuale. Il CCNL prevede maggiorazioni differenziate a seconda che la prestazione sia diurna, notturna o resa in giornate festive. Le percentuali e le modalità di computo sono fissate dal contratto: trattandosi di valori che cambiano con i rinnovi, vanno controllati sulle tabelle del CCNL vigente.
I tempi di guida per gli autisti
Per il personale viaggiante intervengono i limiti del Regolamento UE 561/2006, che disciplina i tempi massimi di guida e i riposi minimi (guida giornaliera e settimanale, interruzioni, riposi giornalieri e settimanali). Sono regole di sicurezza della circolazione, distinte dall'orario di lavoro contrattuale, ma che condizionano l'organizzazione concreta del turno dell'autista.
Riposi e pause
Restano fermi il riposo giornaliero e il riposo settimanale previsti dalla normativa generale e dal contratto, oltre alle pause. Per gli autisti questi istituti si intrecciano con i riposi previsti dal regolamento europeo, secondo un principio di applicazione della disciplina più favorevole alla tutela del lavoratore.
Coordinare i diversi limiti
La gestione corretta dell'orario richiede di tenere insieme i tre piani: contratto, legge nazionale e regolamento europeo. In caso di conflitto prevale la regola più protettiva. Per i valori economici delle maggiorazioni il riferimento certo resta il testo contrattuale aggiornato.
Domande frequenti
Qual è l'orario settimanale nel CCNL Logistica?
L'orario ordinario contrattuale è di 39 ore settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni e calcolabili come media su un periodo di riferimento per gestire i picchi di attività.
Esiste un tetto massimo settimanale?
Sì. Oltre al contratto opera il limite di legge dell'art. 4 del D.Lgs. 66/2003: 48 ore di durata media massima settimanale, straordinari compresi, calcolate su un periodo di riferimento.
Per gli autisti valgono regole diverse?
Per il personale viaggiante si applicano anche i limiti del Regolamento UE 561/2006 sui tempi di guida e i riposi minimi. Sono regole di sicurezza della circolazione che si aggiungono alla disciplina dell'orario di lavoro.
Come è retribuito lo straordinario?
Lo straordinario è la prestazione eccedente l'orario contrattuale ed è retribuito con maggiorazioni differenziate tra diurno, notturno e festivo. Le percentuali sono fissate dal CCNL e vanno verificate sulle tabelle vigenti.
Cosa prevale se contratto, legge e regolamento UE divergono?
In caso di conflitto prevale la regola più favorevole alla tutela del lavoratore. I limiti di legge e quelli europei operano come soglie inderogabili entro cui si muove la contrattazione collettiva.