Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione

In sintesi

Il settore logistica e trasporto merci è ad alto rischio infortunio (manovre, carico-scarico, incidenti stradali). Il D.Lgs. 81/2008 impone DVR (Documento Valutazione Rischi), RLS (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza), formazione obbligatoria per tutti e DPI. Il CCNL (artt. 46 e 46 bis) aggiunge che il DVR deve valutare stress lavoro-correlato e temperature elevate, che le aziende assicurano assistenza legale al personale aggredito e che il RLS resta in carica 3 anni. Per ADR e CQC servono abilitazioni specifiche.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Confetra · Confcommercio · Confindustria · Filt-CGIL · Fit-CISL · Uiltrasporti
Ultimo rinnovo
6 dicembre 2024, per il triennio 2025-2027, approvato dalle assemblee il 27 gennaio 2025 con il 96,75% dei consensi (il precedente era del 18 maggio 2021)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027. I minimi crescono di 140 euro al livello B3 (90 euro da gennaio 2025, 40 da gennaio 2026, 10 da giugno 2027) e si aggiunge il nuovo Elemento Economico d’Area (EPA) di 120 euro (40 da gennaio 2025, 40 da gennaio 2027, 40 da giugno 2027): 260 euro complessivi a regime, circa il 14%
Platea
~900.000 (autisti, magazzinieri, impiegati spedizione)

Tabella riepilogativa

Obblighi sicurezza CCNL Logistica
Obbligo Destinatario Regola
DVR (Doc. Valutazione Rischi) Datore Aggiornato a ogni modifica significativa; il CCNL (art. 46, c. 5 e 6) vi include stress lavoro-correlato e temperature elevate
RLS (Rappresentante Lavoratori) Lavoratori (eletto o individuato tra le RSU) Mandato di 3 anni (art. 46 bis, c. 4)
Formazione generale Tutti i lavoratori 4 ore, da fare all’assunzione e non più entro 60 giorni (Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025, che ha sostituito quello del 2011)
Formazione specifica Tutti, secondo il rischio della mansione 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio dell’azienda; aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni
Sorveglianza sanitaria Lavoratori esposti ai rischi che la richiedono Visita preventiva e periodica del medico competente, secondo il protocollo
DPI Forniti dal datore (art. 46, c. 7) In coerenza con la valutazione dei rischi; sostituiti se usurati
CQC (autisti) Autisti professionali Formazione periodica di 35 ore ogni 5 anni
ADR (trasporto pericoloso) Autisti ADR Certificato con esame, rinnovo ogni 5 anni

DVR e RLS: organizzazione della sicurezza

Il datore di lavoro è obbligato a:

  • Redigere il DVR (Documento Valutazione Rischi): elenca i rischi specifici di ogni mansione e le misure di prevenzione. Aggiornato a ogni modifica significativa. Per il CCNL (art. 46, c. 5) deve considerare anche i gruppi esposti a rischi particolari, come lo stress lavoro-correlato (guida del personale viaggiante, rischi da interferenza, front office), e le temperature elevate secondo il vademecum del Ministero del Lavoro del 20 luglio 2023 (c. 6)
  • Nominare il RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione Protezione): può essere interno o esterno
  • Designare gli addetti emergenza: antincendio, primo soccorso, evacuazione
  • Promuovere l’elezione del RLS (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza): fino a 15 dipendenti è eletto direttamente dai lavoratori (o è un rappresentante territoriale), sopra i 15 si individua tra i componenti della RSU; resta in carica 3 anni (art. 46 bis). Dove ricorrono i presupposti di legge è prevista anche la figura del RLS di sito (art. 46, c. 2)

Per il personale viaggiante e per chi fa front office le aziende assicurano la necessaria assistenza legale in caso di aggressioni o altri eventi (art. 46, c. 5).

Formazione obbligatoria

La formazione è obbligatoria per tutti i lavoratori e l’azienda deve aggiornarla quando cambiano i rischi, le mansioni o gli strumenti tecnologici (art. 46, c. 3 e 4):

  • Formazione generale: 4 ore all’ingresso (concetti base sicurezza)
  • Formazione specifica: 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio dell’azienda, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni
  • Addetto antincendio: corso commisurato al livello di rischio di incendio, con aggiornamento periodico
  • Primo soccorso: corso di 12 ore (16 per le aziende del gruppo A), con aggiornamento ogni 3 anni
  • Carrellisti: patentino (corso teorico + pratico) + aggiornamento ogni 5 anni
  • RLS: formazione particolare durante l’orario di lavoro (art. 46 bis, c. 5)

Il CCNL non dice che i corsi siano finanziati dall’ente bilaterale: Ebilog promuove studi e iniziative che consentano alle aziende di formare i lavoratori e di ridurre i premi INAIL (art. 52). Il rifiuto senza giustificato motivo di partecipare ai corsi di formazione obbligatoria è sanzionabile con la multa fino a 3 ore di retribuzione (art. 32, B).

DPI: equipaggiamento obbligatorio

Il datore deve fornire gratuitamente i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), in coerenza con gli esiti della valutazione dei rischi (art. 46, c. 7); nel DVR la dotazione di indumenti protettivi e DPI va esaminata tenendo conto anche delle differenze di genere (c. 8). Tra i più comuni:

  • Scarpe antiinfortunistiche: con punta rinforzata e suola antiscivolo
  • Abiti ad alta visibilità: per autisti e operatori in piazzale
  • Guanti da lavoro: per manipolazione carichi
  • Casco: in aree con rischio di cadute oggetti
  • Protezione respiratoria: in caso di polveri o sostanze chimiche

I DPI vanno sostituiti se usurati o danneggiati. Chi non usa correttamente i dispositivi di sicurezza individuali o quelli del mezzo incorre nella sospensione da 6 a 10 giorni (art. 32, B, n. 4); in caso di recidiva si applica la sanzione di grado immediatamente superiore.

Trasporto pericoloso ADR e CQC

Per il trasporto di merci pericolose si applica l’accordo internazionale ADR:

  • Certificato ADR per l’autista, con esame, da rinnovare ogni 5 anni
  • Veicolo conforme all’ADR: con scheda di sicurezza, etichette, dotazioni di emergenza
  • Consulente per la sicurezza dei trasporti (consigliere ADR): nominato dalle imprese che vi sono tenute
  • Istruzioni scritte di sicurezza a bordo per le merci trasportate

Per il CCNL i conducenti adibiti a servizi di trasporto soggetti a specifiche normative e abilitazioni professionali (ATP, ADR, HACCP, trasporto animali vivi) sono inquadrati nella lettera C della qualifica 3 (patenti C-E con cronotachigrafo) o nella lettera F della qualifica 2, con indennità di trasferta (art. 62). Il lavoratore mobile che non comunica il ritiro della patente o della carta di qualificazione del conducente può essere licenziato (art. 32, C); chi si vede ritirare la patente conserva il posto per sei mesi, senza retribuzione, e può essere adibito ad altri lavori (art. 31).

Infortuni

L’infortunio sul lavoro è indennizzato dall’INAIL; il lavoratore deve dare immediata notizia di ogni infortunio, anche lieve, e la mancata comunicazione è sanzionabile (art. 32, B). Per il CCNL il posto è conservato per tutto il periodo di indennizzo INAIL e l’azienda riconosce lo stesso trattamento complessivo della malattia: i dettagli sono nella scheda su malattia, infortunio e comporto.

Casi pratici

Tizio – Autista ADR per cisterne chimiche
Tizio è autista ADR per trasporto acido cloridrico. Certificato ADR aggiornato (rinnovo ogni 5 anni), veicolo etichettato, scheda sicurezza a bordo. Il suo servizio, soggetto ad abilitazione professionale, rientra nelle lettere superiori dei conducenti e gli spetta l’indennità di trasferta dell’art. 62.
Caia – RLS in magazzino e-commerce
Caia è eletta RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza) in un magazzino con più di 15 dipendenti: viene individuata tra i componenti della RSU e resta in carica 3 anni (art. 46 bis). Riceve formazione particolare durante l’orario di lavoro e partecipa alle riunioni periodiche con RSPP e datore.
Sempronio – Infortunio per mancato uso dei DPI
Sempronio si ferisce alla mano per mancato uso dei guanti. L’infortunio è indennizzato dall’INAIL, ma il mancato uso corretto dei dispositivi di sicurezza individuali è sanzionabile con la sospensione da 6 a 10 giorni (art. 32, B, n. 4), preceduta da contestazione scritta e difese.

Domande frequenti

Cos'è il DVR?
Documento Valutazione Rischi obbligatorio per ogni azienda. Elenca i rischi specifici di ogni mansione (es. caduta, taglio, urto, posture) e le misure di prevenzione. Aggiornato a ogni modifica significativa; per il CCNL deve considerare anche stress lavoro-correlato e temperature elevate (art. 46).
Chi è il RLS?
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, eletto o individuato tra i componenti della RSU. Monitora la sicurezza, partecipa a riunioni periodiche, può accedere ai luoghi di lavoro. Resta in carica 3 anni (art. 46 bis) e riceve una formazione particolare durante l’orario di lavoro.
La formazione sicurezza è gratuita?
Sì, è obbligatoria e a carico del datore (art. 46 CCNL; art. 37 D.Lgs. 81/2008). Sono 4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 ore di formazione specifica secondo il rischio, con aggiornamenti di 6 ore ogni 5 anni. Per la CQC degli autisti sono 35 ore di formazione periodica ogni 5 anni.
Devo usare i DPI anche se mi danno fastidio?
Sì, è obbligatorio per legge (D.Lgs. 81/2008). Chi non usa correttamente i dispositivi di sicurezza individuali è sanzionabile con la sospensione da 6 a 10 giorni (art. 32 CCNL); in recidiva si applica la sanzione di grado superiore. Per problemi specifici (es. allergia): rivolgersi al medico competente.
Cos'è il certificato ADR?
Abilitazione per il trasporto di merci pericolose su strada: si ottiene con un corso e un esame e si rinnova ogni 5 anni. Per il CCNL i servizi soggetti ad abilitazioni come l’ADR sono inquadrati nelle lettere C (qualifica 3) e F (qualifica 2) dei conducenti, con indennità di trasferta (art. 62).
Cosa succede in caso di incidente sul lavoro?
La denuncia INAIL parte dal certificato medico. L’indennità è dell’INAIL (60% dal quarto giorno, 75% dopo i primi 90 giorni, salvo diverse previsioni di legge) e per il CCNL il posto è conservato per tutto il periodo di indennizzo, con lo stesso trattamento complessivo della malattia; l’assenza non si computa nel comporto. Dettagli nella scheda su malattia e infortunio.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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