Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione

In sintesi

Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione prevede tre strumenti di welfare: il fondo pensione Priamo (dove dal 1° ottobre 2017 è confluito Previlog), la cassa sanitaria Sanilog e l’ente bilaterale Ebilog. Sanilog costa all’azienda 150 euro l’anno per lavoratore; Ebilog 3,50 euro al mese dall’azienda e 0,50 dal lavoratore; in Priamo l’adesione è volontaria, con l’1% a carico dell’azienda e l’1% del lavoratore.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confetra · Confcommercio · Confindustria · Filt-CGIL · Fit-CISL · Uiltrasporti
Ultimo rinnovo
6 dicembre 2024, per il triennio 2025-2027, approvato dalle assemblee il 27 gennaio 2025 con il 96,75% dei consensi (il precedente era del 18 maggio 2021)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027. I minimi crescono di 140 euro al livello B3 (90 euro da gennaio 2025, 40 da gennaio 2026, 10 da giugno 2027) e si aggiunge il nuovo Elemento Economico d’Area (EPA) di 120 euro (40 da gennaio 2025, 40 da gennaio 2027, 40 da giugno 2027): 260 euro complessivi a regime, circa il 14%
Platea
~900.000 (autisti, magazzinieri, impiegati spedizione)

Tabella riepilogativa

Enti welfare CCNL Logistica (Testo Unico, artt. 50-52)
Ente Funzione Contributo
Priamo Previdenza complementare (adesione volontaria) 1% azienda + 1% lavoratore, più la quota di TFR
Sanilog Assistenza sanitaria integrativa 150 euro l’anno per lavoratore, solo a carico dell’azienda
Ebilog Ente bilaterale nazionale 3,50 euro al mese azienda + 0,50 euro lavoratore, per 12 mensilità

Priamo: la previdenza complementare (art. 50)

Il fondo di settore Previlog non esiste più come fondo autonomo: dal 1° ottobre 2017 è confluito in Priamo, che da allora è la forma pensionistica complementare di riferimento per chi lavora con questo contratto.

  • Contributo dell’azienda: 1% della retribuzione mensile (minimo tabellare conglobato, EPA, scatti, superminimi e le altre voci elencate dall’art. 50)
  • Contributo del lavoratore: 1% sulla stessa base, con la possibilità di versare di più a proprio carico
  • TFR: per i lavoratori già occupati al 28 aprile 1993 una quota mensile dell’accantonamento pari all’1% della retribuzione utile al TFR; per quelli di prima occupazione successiva la quota è quella prevista dalla legge (D.Lgs. 252/2005)

L’adesione è volontaria (art. 50), ma per il TFR la legge è cambiata: per i neoassunti alla prima occupazione dal 1° luglio 2026 il TFR è conferito automaticamente al fondo, con facoltà di rinunciare entro 60 giorni (art. 8, comma 7, D.Lgs. 252/2005); negli altri casi il neoassunto ha sei mesi per scegliere se lasciarlo in azienda o destinarlo a un fondo e, se non sceglie, il TFR va al fondo previsto dai contratti collettivi (conferimento tacito). Il personale tenuto al versamento al FASC segue le proprie regole. Nelle aziende delle centrali cooperative si applica solo il fondo Previdenza Cooperativa; per le confederazioni artigiane, il fondo di quel settore.

Sanilog: la sanità integrativa (art. 51)

Sanilog è il fondo sanitario integrativo del settore, ad integrazione del Servizio sanitario nazionale.

  • Chi è coperto: tutti i lavoratori a tempo indeterminato, apprendisti compresi, una volta superata la prova
  • Quanto costa: 120 euro l’anno per lavoratore dal 1° luglio 2011, saliti a 150 euro dal 1° gennaio 2022 (12,50 euro al mese), pagati solo dall’azienda. Al lavoratore non si trattiene nulla
  • Prestazioni: visite, esami, ricoveri, odontoiatria e prevenzione secondo il piano sanitario in vigore, che fissa anche massimali, percentuali di rimborso e franchigie

Se l’azienda non versa i contributi, risponde verso il lavoratore delle prestazioni sanitarie perse, oltre al risarcimento del danno (art. 51, comma 5).

Ebilog: l’ente bilaterale (art. 52)

Ebilog è l’Ente bilaterale nazionale per il settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, affiancato da enti bilaterali territoriali e regionali. Tra i compiti che gli assegna il contratto:

  • analisi dei fabbisogni formativi, qualificazione e riqualificazione professionale
  • interventi per gli autisti a cui è stata sospesa o ritirata la patente
  • sostegno al reddito nelle crisi aziendali per figure specifiche
  • contributi per asili nido, mensa scolastica, libri e rette universitarie
  • iniziative su salute e sicurezza, anche per ridurre i premi INAIL

Il contributo, riferito a 12 mensilità per ogni lavoratore in forza non in prova, è di 2 euro al mese a carico dell’azienda e 0,50 euro a carico del lavoratore dal 1° luglio 2011; dal 1° gennaio 2022 la quota aziendale è salita di 1,50 euro, a 3,50 euro. Le imprese che non aderiscono alle associazioni firmatarie del CCNL, non aderiscono alla bilateralità e non versano il contributo devono pagare a ogni lavoratore un elemento aggiuntivo della retribuzione (EAR) di 8 euro al mese per 12 mensilità (art. 52, c. 3).

Contributi e iscrizione

  • Sanilog: 150 euro l’anno, solo azienda, per i lavoratori a tempo indeterminato dopo la prova
  • Ebilog: 3,50 euro al mese azienda + 0,50 euro lavoratore
  • Priamo (solo se il lavoratore aderisce): 1% azienda + 1% lavoratore, più la quota di TFR

Le prestazioni concrete (rimborsi, sussidi, corsi) dipendono dai regolamenti degli enti e possono cambiare di anno in anno: vanno verificate sui siti di Sanilog, Ebilog e Priamo.

Casi pratici

Tizio – Sanilog dopo la prova
Tizio è assunto a tempo indeterminato come magazziniere. Finito il periodo di prova, ha diritto alle prestazioni di Sanilog: l’azienda versa per lui 150 euro l’anno, senza trattenute in busta paga. Per sapere quanto gli sarà rimborsato per una visita deve guardare il piano sanitario in vigore.
Caia – adesione a Priamo
Caia, autista con retribuzione mensile utile di 2.000 euro, aderisce a Priamo. Versa l’1% (20 euro al mese), l’azienda aggiunge un altro 1% (20 euro), e al fondo va anche il suo TFR. Se fosse alla prima occupazione dal 1° luglio 2026 il TFR andrebbe al fondo in automatico (rinuncia possibile entro 60 giorni); negli altri casi, se non avesse aderito né scelto nulla entro sei mesi, il TFR sarebbe andato comunque al fondo per conferimento tacito, ma senza il contributo dell’azienda.
Sempronio – azienda che non versa a Ebilog
L’azienda di Sempronio applica il CCNL ma non aderisce alla bilateralità e non versa a Ebilog. In busta paga Sempronio deve trovare l’EAR, 8 euro al mese per 12 mensilità.

Domande frequenti

Previlog esiste ancora?
No. Dal 1° ottobre 2017 Previlog è confluito nel fondo Priamo, che oggi è il fondo pensione di riferimento del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione (art. 50).
Quanto paga l’azienda per Sanilog?
150 euro l’anno per ogni lavoratore a tempo indeterminato (apprendisti compresi) che ha superato la prova: 120 euro dal 2011 più 30 euro dal 2022. È un contributo solo a carico dell’azienda (art. 51).
L’iscrizione a Priamo è obbligatoria?
No, l’adesione è volontaria. Chi aderisce versa l’1% e l’azienda aggiunge l’1%, più la quota di TFR. Per i neoassunti alla prima occupazione dal 1° luglio 2026 il TFR va al fondo in automatico, salvo rinuncia entro 60 giorni; negli altri casi, se il neoassunto non sceglie nulla entro sei mesi, il TFR va al fondo per conferimento tacito.
Quanto si versa a Ebilog?
3,50 euro al mese a carico dell’azienda (2 euro dal 2011 più 1,50 dal 2022) e 0,50 euro a carico del lavoratore, per 12 mensilità (art. 52).
Cosa succede se l’azienda non versa a Ebilog?
L’impresa non aderente alle associazioni firmatarie che non aderisce alla bilateralità e non versa il contributo deve pagare a ogni lavoratore l’EAR, elemento aggiuntivo della retribuzione di 8 euro al mese per 12 mensilità (art. 52, c. 3).
E nelle cooperative?
Per la previdenza complementare, nelle aziende delle confederazioni cooperative si applica solo il fondo Previdenza Cooperativa, non Priamo.

Fonti: CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, Testo Unico (Legacoop, ottobre 2025), artt. 50-52. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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