Indice
La guida
Per l’art. 36 del CCNL Logistica il preavviso degli impiegati va da 1 mese a 4 mesi e 15 giorni secondo livello e anzianità, ed è ridotto della metà se si dimette l’impiegato. Gli operai hanno 6 giorni lavorativi; il personale viaggiante 20 giorni di calendario (qualifica 3, A-B-C) o 15 (qualifica 2, D-E-F). Le dimissioni si presentano con la procedura telematica del Ministero del Lavoro. Chi non rispetta il preavviso deve l’indennità sostitutiva.
Tabella riepilogativa
| Livello | Fino a 5 anni | Oltre 5 e fino a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Quadri e 1° livello | 2 mesi e 15 giorni | 3 mesi e 15 giorni | 4 mesi e 15 giorni |
| 2° livello | 1 mese e 15 giorni | 2 mesi | 2 mesi e 15 giorni |
| Altri livelli | 1 mese | 1 mese e 15 giorni | 2 mesi |
| Categoria | Preavviso |
|---|---|
| Operai non in prova | 6 giorni lavorativi, da qualsiasi giorno della settimana |
| Viaggiante qualifica 3 (parametri A, B, C) | 20 giorni di calendario |
| Viaggiante qualifica 2 (parametri D, E, F) | 15 giorni di calendario |
Il preavviso degli impiegati decorre dal giorno 1 o dal giorno 16 di ciascun mese; nelle dimissioni dell’impiegato i termini sono ridotti della metà. Fonte: testo unico del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione del 6 dicembre 2024, art. 36.
Preavviso variabile per categoria e anzianità
L’art. 36 distingue impiegati (per livello e anzianità), operai e personale viaggiante. Il rapporto a tempo indeterminato non può essere risolto senza preavviso, salvo giusta causa; la parte che recede senza rispettare i termini deve all’altra una indennità pari alla retribuzione del periodo mancante. Il datore può trattenerla da quanto deve al lavoratore. Il periodo di preavviso, anche se sostituito dall’indennità, si computa ai fini del TFR.
La parte che riceve la disdetta può troncare il rapporto, all’inizio o nel corso del preavviso, senza indennizzo per il periodo non compiuto. Durante il preavviso il lavoratore ha diritto a permessi (retribuiti in caso di licenziamento) di 2 ore al giorno o 12 ore alla settimana per cercare un’altra occupazione.
Modalità di comunicazione
Il licenziamento dev’essere comunicato per iscritto (art. 36, c. 8) e le dimissioni secondo le norme di legge: oggi, per i lavoratori dipendenti, con la procedura telematica del Ministero del Lavoro (D.Lgs. 151/2015, art. 26), direttamente con SPID o tramite patronati, sindacati e altri soggetti abilitati. Una comunicazione cartacea non è sufficiente, salvo le eccezioni previste dalla legge. Le dimissioni sono revocabili entro sette giorni dalla trasmissione.
Indennità sostitutiva
Chi recede senza rispettare il preavviso deve all’altra parte un’indennità pari alla retribuzione del periodo di mancato preavviso (art. 36, c. 2). Il datore può trattenere l’importo da quanto dovuto al lavoratore che non presta il preavviso (c. 3). Alla cessazione spettano inoltre TFR, che il CCNL dispone sia pagato entro il periodo di paga successivo a quello di cessazione (art. 43), e i ratei di tredicesima e quattordicesima per i mesi lavorati.
NASpI per autisti e magazzinieri
La NASpI spetta in caso di disoccupazione involontaria: licenziamento (anche per giusta causa o disciplinare, secondo l’INPS), fine del contratto a termine, dimissioni per giusta causa. Dura la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, per un massimo di 24 mesi; l’importo è il 75% della retribuzione media mensile entro i limiti fissati ogni anno dall’INPS e si riduce del 3% al mese dal sesto mese. Le dimissioni volontarie ordinarie non danno diritto alla NASpI.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Posso dimettermi via PEC?
Cos’è la NASpI?
La giusta causa esclude la NASpI?
Posso lavorare durante il preavviso?
Cos’è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per livello.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.