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La guida
Il TFR dei lavoratori della logistica si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua imponibile. Il lavoratore sceglie se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo di previdenza complementare; per i neoassunti alla prima occupazione dal 1° luglio 2026 l’adesione è automatica, con rinuncia entro 60 giorni. Il fondo di settore è Priamo, dove nel 2017 è confluito Previlog.
Tabella riepilogativa
| Voce | Regola |
|---|---|
| Quota annua | Retribuzione annua utile ÷ 13,5, meno lo 0,50% versato all’INPS (art. 2120 c.c.) |
| Esempio | 26.000 euro ÷ 13,5 = 1.925,93 euro, meno 130 euro = 1.795,93 euro |
| Rivalutazione | 1,5% fisso + 75% dell’aumento dell’indice ISTAT |
| Anticipo | Fino al 70% del TFR maturato, dopo 8 anni, una sola volta |
| Fondo pensione del contratto | Priamo (ex Previlog): 1% azienda + 1% lavoratore + TFR |
| Nessuna scelta entro 6 mesi | Il TFR va a Priamo (conferimento tacito) |
Calcolo del TFR
Ogni anno si accantona la retribuzione annua utile divisa per 13,5 (circa il 7,41%). Da questa quota si toglie lo 0,50% della retribuzione che l’azienda versa all’INPS: in pratica resta circa il 6,91%. L’art. 37 del CCNL elenca tassativamente le voci della retribuzione annua utile: minimo tabellare, EPA, scatti di anzianità, aumenti di merito o superminimi, premi di operosità degli accordi integrativi, erogazioni di secondo livello (salvo esclusione dagli accordi), eventuale indennità di mensa, tredicesima e quattordicesima, parte retributiva della trasferta, indennità di lavoro notturno, indennità di funzione dei quadri ed EDR dell’accordo del 18 maggio 2021. Restano fuori i rimborsi spese e le indennità non retributive. Per le frazioni di anno valgono i dodicesimi della legge 297/1982.
Esempio: retribuzione annua utile di 26.000 euro → 1.925,93 euro, meno lo 0,50% (130 euro) = 1.795,93 euro accantonati nell’anno.
Il TFR già accantonato si rivaluta ogni 31 dicembre dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dei prezzi ISTAT.
Priamo: la previdenza complementare
Il vecchio fondo di settore Previlog è confluito dal 1° ottobre 2017 in Priamo, che oggi è il fondo pensione di riferimento del contratto (art. 50 del Testo Unico). Per chi aderisce:
- 1% della retribuzione mensile a carico dell’azienda
- 1% a carico del lavoratore, che può versare di più
- la quota di TFR: l’1% della retribuzione utile per chi lavorava già prima del 29 aprile 1993, la quota prevista dalla legge per gli assunti successivi
Esempio: con 26.000 euro annui l’adesione vale 260 euro dell’azienda e 260 del lavoratore, più il TFR. Nelle aziende delle centrali cooperative il fondo è Previdenza Cooperativa, non Priamo.
La scelta. L’adesione a Priamo è volontaria (art. 50). Per i neoassunti alla prima occupazione dal 1° luglio 2026 il TFR è conferito automaticamente al fondo, con facoltà di rinunciare entro 60 giorni (art. 8, comma 7, D.Lgs. 252/2005); negli altri casi, se il lavoratore non sceglie entro 6 mesi dall’assunzione, opera il conferimento tacito, qualunque sia la dimensione dell’azienda. In questo caso il contributo dell’1% dell’azienda non scatta finché il lavoratore non versa anche il proprio. Chi sceglie di lasciare il TFR in azienda può cambiare idea in seguito; chi lo destina al fondo non può riportarlo in azienda. Nelle aziende con almeno 50 dipendenti il TFR lasciato in azienda viene girato al Fondo di Tesoreria dell’INPS.
Anticipi del TFR
Dopo 8 anni nella stessa azienda il lavoratore può chiedere, una sola volta, un anticipo fino al 70% del TFR maturato per:
- spese sanitarie straordinarie
- acquisto della prima casa per sé o per i figli
- congedi parentali e formativi
L’azienda deve accogliere ogni anno le domande entro il 10% degli aventi diritto e comunque il 4% del totale dei dipendenti. Il contratto collettivo o un accordo individuale possono prevedere condizioni migliori.
Liquidazione finale
Alla cessazione del rapporto, per qualsiasi causa, l’azienda paga il TFR accantonato con le rivalutazioni, meno gli anticipi già ricevuti. Il CCNL (art. 43) dispone che le competenze di fine rapporto siano pagate entro il periodo di paga successivo a quello di cessazione, anche se l’importo è contestato (secondo il computo dell’azienda); sulle somme pagate in ritardo decorrono interessi al tasso ufficiale di sconto maggiorato di due punti. Se l’azienda è insolvente interviene il Fondo di garanzia INPS.
La posizione in Priamo segue invece il D.Lgs. 252/2005. Chi cambia lavoro può:
- lasciarla nel fondo fino alla pensione
- trasferirla a un altro fondo pensione
- riscattare il 50% se resta senza lavoro da 12 a 48 mesi o in caso di cassa integrazione o mobilità
- riscattare tutto in caso di invalidità permanente che riduca la capacità di lavoro di oltre un terzo, o di inoccupazione oltre 48 mesi
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR di un autista?
Previlog esiste ancora?
Posso chiedere anticipo del TFR?
Entro quando va pagato il TFR?
Cosa succede se non scelgo dove mettere il TFR?
Il TFR in azienda è tassato di più?
Fonti: CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, Testo Unico (Legacoop, ottobre 2025), artt. 37, 43 e 50. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.