Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione

In sintesi

Il TFR dei lavoratori della logistica si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua imponibile. Dal 2007 il lavoratore deve scegliere entro 6 mesi se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo di previdenza complementare. Previlog è il fondo di settore. La scelta è irrevocabile.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confetra · Confcommercio · Confindustria · Filt-CGIL · Fit-CISL · Uiltrasporti
Ultimo rinnovo
18 maggio 2021 (rinnovo economico 2025-2027)
Vigenza
Fino al 31 marzo 2027
Platea
~900.000 (autisti, magazzinieri, impiegati spedizione)

Tabella riepilogativa

Calcolo TFR CCNL Logistica
Voce Valore
Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5
Esempio (3° Super) €20.995 / 13,5 = €1.555/anno
Rivalutazione 1,5% + 75% indice ISTAT
Anticipo max 70% TFR maturato (dopo 8 anni)
Destinazione Previlog Tutto TFR (100%)

Calcolo del TFR

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione annua imponibile per 13,5. Include minimo + EDR + scatti + indennità fisse + 13ª. Sono esclusi rimborsi spese e indennità trasferta non documentate.

Esempio: autista 3° Super con stipendio annuo €20.995 → TFR annuo: €20.995 / 13,5 = €1.555.

Previlog: previdenza complementare

Previlog è il Fondo Pensione Complementare del settore logistica e trasporti. Contribuzione:

  • TFR (100%)
  • 0,55% lavoratore (minimo per attivare contributo azienda)
  • 1,2-1,5% azienda

Per stipendio €20.995: contributo azienda 1,2% = €252/anno + TFR €1.555 + lavoratore €115 = €1.922/anno in Previlog.

Anticipi del TFR

Il lavoratore può chiedere anticipo del TFR dopo 8 anni di servizio, una sola volta, per:

  • Spese mediche straordinarie
  • Acquisto prima casa (sé o figli)
  • Spese formazione professionale
  • Congedo parentale e tutela genitoriale

Importo max: 70% del TFR maturato. Da richiedere per iscritto con documentazione (compromesso, fatture).

Liquidazione finale

Alla cessazione del rapporto (per qualsiasi causa) il datore versa al lavoratore l’intero TFR accantonato + rivalutazioni – eventuali anticipi.

Per il TFR in Previlog: il lavoratore può:

  • Mantenere il TFR in Previlog (per pensione complementare)
  • Trasferirlo ad altro fondo (es. nuovo CCNL del nuovo lavoro)
  • Riscattarlo al 50% (in caso di cessazione del rapporto)
  • Riscattarlo al 100% per perdita totale dei requisiti di adesione

Casi pratici

Tizio – Autista TFR in azienda 7 anni
Tizio è 3° Super (€20.995 annui), TFR in azienda da 7 anni. TFR annuo: €1.555 × 7 = €10.885 accantonati. Rivalutazione ~2%/anno: ~€1.500 totali. TFR maturato: ~€12.400.
Caia – Magazziniera Previlog dal 2018
Caia è 4° dal 2018 con Previlog (€15.600 annui). TFR Previlog: €1.156/anno. Contributo azienda 1,2% = €187. Contributo dipendente 0,55% = €86. Totale 8 anni: ~€11.400 + rendimenti.
Sempronio – Anticipo TFR per casa
Sempronio è 3° con 9 anni. TFR maturato: €13.500. Chiede anticipo 70% per prima casa = €9.450. Datore paga entro 30 giorni dalla richiesta documentata (compromesso o atto notarile).

Domande frequenti

Come si calcola il TFR di un autista?
Retribuzione annua imponibile / 13,5. Per autista 3° Super (€20.995 annui): TFR annuo €1.555. Su 10 anni: ~€15.550 + rivalutazione.
Conviene aderire a Previlog?
Generalmente sì: rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge, contributo azienda gratuito (1,2%), tassazione vantaggiosa (15% scalando al 9% dopo 35 anni adesione). Il fondo è solido e gestito dalle parti sociali.
Posso chiedere anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni di anzianità, una sola volta, max 70% del TFR maturato, per spese mediche, prima casa (anche per figli), formazione, congedo parentale.
Quando viene liquidato il TFR?
Entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto (per licenziamento, dimissioni, fine contratto). Oltre questo termine: interessi legali + rivalutazione monetaria a favore del lavoratore.
Posso lasciare il TFR in azienda?
Sì, è la scelta di default. Va comunicata entro 6 mesi dall’assunzione. Senza scelta: per aziende >50 dipendenti adesione tacita a Previlog. Per <50 dipendenti: TFR resta in azienda.
Il TFR in azienda è tassato di più?
Sì, è tassato con aliquota IRPEF media degli ultimi 5 anni (~23-30%). Il TFR in Previlog ha tassazione vantaggiosa: 15% scalando al 9% dopo 35 anni di adesione. Per il TFR conviene il fondo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie e festività di autisti e magazzinieri, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi annuali e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il TFR si accantona ogni anno secondo il criterio dell'art. 2120 c.c.: quota annua pari alla retribuzione utile divisa per il coefficiente di legge, poi rivalutata.
  • Dal 2007 il lavoratore sceglie se mantenere il TFR in azienda o destinarlo alla previdenza complementare; nel settore opera un fondo negoziale dedicato.
  • La rivalutazione annua segue l'indice di legge; gli anticipi sono ammessi nei casi e nei limiti previsti dalla normativa.
  • Alla cessazione del rapporto, per qualsiasi causa, il TFR accantonato e liquidato al netto degli anticipi gia percepiti.
  • Importi, coefficienti e aliquote di adesione vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente e nel regolamento del fondo.
Indice dei contenuti

Il TFR e una delle voci piu rilevanti del rapporto di lavoro e, nel settore della logistica, segue la disciplina generale dell'art. 2120 c.c. integrata dalle previsioni del CCNL e dal fondo di previdenza complementare di categoria. Comprenderne il meccanismo aiuta a leggere correttamente cedolino e prospetti.

Il meccanismo di accantonamento

Il TFR si forma accantonando, per ciascun anno di servizio, una quota della retribuzione utile secondo il criterio dell'art. 2120 c.c.: la retribuzione annua imponibile e divisa per il coefficiente di legge. Nella base di calcolo rientrano le voci a carattere continuativo; ne sono esclusi i rimborsi spese e le indennita non aventi natura retributiva. I valori puntuali e gli esempi vanno riscontrati nelle tabelle del CCNL vigente.

La rivalutazione annuale

Il TFR accantonato si rivaluta ogni anno secondo l'indice fissato dalla legge, che combina una quota fissa e una parte legata all'andamento dei prezzi. La rivalutazione tutela il valore reale dell'accantonamento nel tempo; la sua misura concreta dipende dai parametri vigenti nell'anno di riferimento.

La scelta sulla destinazione del TFR

Dal 2007 il lavoratore deve decidere, entro i termini previsti, se mantenere il TFR in azienda o destinarlo a una forma di previdenza complementare. Nel settore opera un fondo negoziale dedicato, al quale e possibile aderire conferendo il TFR ed eventualmente una contribuzione propria, cui si affianca il contributo del datore. La scelta ha natura tendenzialmente stabile e va valutata con attenzione.

La previdenza complementare di settore

L'adesione al fondo di categoria consente di destinare il TFR alla costruzione di una pensione integrativa, con il vantaggio del contributo datoriale subordinato al versamento della quota minima a carico del lavoratore. Aliquote, minimi e modalita di adesione sono definiti dal regolamento del fondo: vanno verificati nella versione vigente, non assunti come fissi.

Gli anticipi del TFR

La legge consente al lavoratore, in presenza di determinati requisiti di anzianita, di chiedere un anticipo del TFR per causali tipiche (spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa, congedi). L'anticipo e ammesso entro i limiti e con le modalita previste dalla normativa e dal contratto, di norma con documentazione a supporto e nei tetti percentuali stabiliti.

La liquidazione finale

Alla cessazione del rapporto, per qualsiasi causa, il datore liquida l'intero TFR accantonato con le rivalutazioni maturate, detratti gli anticipi gia percepiti. Per la parte conferita al fondo complementare valgono le regole del regolamento del fondo in tema di mantenimento, trasferimento o riscatto della posizione.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore logistica?

Secondo l'art. 2120 c.c.: la retribuzione utile annua si divide per il coefficiente di legge, ottenendo la quota da accantonare, poi rivalutata. Le voci della base di calcolo e gli importi vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente.

Conviene lasciare il TFR in azienda o nel fondo?

E una scelta personale e tendenzialmente stabile. Il fondo di categoria consente una pensione integrativa con contributo datoriale, ma aliquote e condizioni vanno verificate nel regolamento vigente. La valutazione dipende dalla situazione del singolo.

Quando posso chiedere un anticipo del TFR?

In presenza dei requisiti di anzianita previsti, per causali tipiche come spese sanitarie straordinarie o acquisto della prima casa, entro i limiti e con la documentazione richiesti dalla normativa e dal contratto.

Come viene rivalutato il TFR?

Ogni anno secondo l'indice di legge, che combina una quota fissa e una parte legata all'andamento dei prezzi. La misura concreta dipende dai parametri vigenti nell'anno di riferimento.

Cosa succede al TFR alla fine del rapporto?

Viene liquidato per intero con le rivalutazioni maturate, al netto degli anticipi gia percepiti. Per la quota nel fondo complementare valgono le regole del regolamento del fondo su mantenimento, trasferimento o riscatto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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