Indice
La guida
Nel CCNL Legno e Arredamento industria il TFR matura ogni anno in una quota pari alla retribuzione annua, tredicesima compresa, divisa per 13,5. Si può lasciare in azienda o destinare al fondo pensione di settore, che è Arco (art. 57 CCNL): con l’adesione il lavoratore versa l’1,30% e l’azienda il 2,30%, che sale al 2,40% dal 2027.
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Tabella riepilogativa
| Voce | Regola |
|---|---|
| Quota annua di TFR | Retribuzione annua utile / 13,5 (art. 2120 c.c.), tredicesima compresa |
| Rivalutazione del TFR in azienda | 1,5% fisso + 75% dell’aumento dell’indice ISTAT FOI |
| Imposta sulla rivalutazione | 17%, trattenuta ogni anno |
| Anticipo del TFR in azienda | Fino al 70%, dopo 8 anni di servizio, una sola volta |
| Fondo pensione di settore | Arco (art. 57 CCNL): lavoratore 1,30%, azienda 2,30% (2,40% dal 2027, 2,60% dal 2028) |
| Chi non sceglie entro 6 mesi | Il TFR futuro va ad Arco (silenzio-assenso) |
Come si calcola il TFR nel CCNL Legno
Il TFR matura ogni anno in una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). Nella retribuzione annua entrano tutte le somme pagate in dipendenza del rapporto a titolo non occasionale: paga base, contingenza, EDR, scatti di anzianità, superminimi e anche la tredicesima. Restano fuori i rimborsi spese e le somme occasionali, oltre a quelle che il contratto collettivo esclude espressamente.
Esempio sul minimo del livello AE4/AS1, che dal 1° settembre 2026 è di 2.257,04 €:
- Retribuzione annua su 13 mensilità: 2.257,04 × 13 = 29.341,52 €
- Quota TFR dell’anno: 29.341,52 / 13,5 = 2.173,45 € lordi
Dalla quota il datore sottrae il contributo dello 0,50% della retribuzione imponibile che versa all’INPS (legge 297/1982): l’accantonamento effettivo è quindi un po’ più basso.
Rivalutazione e Fondo di Tesoreria INPS
Il TFR che resta in azienda viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno con un tasso pari all’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (FOI) rispetto al dicembre precedente. Sulla rivalutazione si paga ogni anno un’imposta sostitutiva del 17%.
Nelle aziende con almeno 50 dipendenti, il TFR che il lavoratore sceglie di non destinare alla previdenza complementare non resta in azienda: il datore lo versa al Fondo di Tesoreria dell’INPS, che lo paga alla cessazione con le stesse regole. Per il lavoratore non cambia nulla.
Il fondo pensione Arco
L’art. 57 del CCNL indica Arco come fondo di previdenza complementare di riferimento per le aziende e i lavoratori del settore. Chi aderisce versa:
- Lavoratore: 1,30% della retribuzione utile per il TFR;
- Azienda: 2,30% della stessa base, che sale al 2,40% dal 1° gennaio 2027 e al 2,60% dal 1° gennaio 2028 (rinnovo del 3 settembre 2026);
- TFR: le quote che maturano dopo l’adesione.
Il contributo dell’azienda spetta solo a chi aderisce e versa anche la propria quota. Chi non aderisce lo perde: non viene pagato in busta paga al suo posto.
Il neoassunto ha 6 mesi per scegliere dove destinare il TFR futuro. Se non sceglie nulla, scatta il silenzio-assenso: il TFR va ad Arco, il fondo previsto dal contratto, senza contributo del lavoratore e quindi senza quello dell’azienda finché il lavoratore non lo attiva (art. 8 D.Lgs. 252/2005).
Anticipi: TFR in azienda e fondo pensione
TFR in azienda (art. 2120 c.c.): dopo almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore si può chiedere, una sola volta, un anticipo fino al 70% del TFR maturato, per spese sanitarie straordinarie, per l’acquisto della prima casa per sé o per i figli, o durante i congedi parentali e formativi. Ogni anno il datore deve accogliere le richieste entro il 10% degli aventi diritto e comunque del 4% dei dipendenti.
Fondo pensione (art. 11 D.Lgs. 252/2005), con regole diverse:
- in qualsiasi momento, fino al 75% per spese sanitarie straordinarie, tassato dal 15% fino al 9% secondo gli anni di adesione;
- dopo 8 anni di adesione, fino al 75% per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, tassato al 23%;
- dopo 8 anni di adesione, fino al 30% per altre esigenze, tassato al 23%.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è il fondo pensione del CCNL Legno industria?
Cosa succede al TFR se l'azienda fallisce?
Il TFR si calcola anche sulla tredicesima?
Se non scelgo nulla, dove va il mio TFR?
Posso chiedere un anticipo se il TFR è nel fondo pensione?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Legno e Arredamento. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.