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La guida
Il CCNL Legno e Arredamento industria indica come fondo pensione Arco (lavoratore 1,30%, azienda 2,30%, poi 2,40% dal 2027 e 2,60% dal 2028) e come fondo sanitario Altea, finanziato dall’azienda con 15 euro al mese per 12 mensilità, 18 euro dal 2027. I contributi godono delle agevolazioni fiscali di legge.
Tabella riepilogativa
| Strumento | Contributo lavoratore | Contributo azienda | Dal 2027 |
|---|---|---|---|
| Fondo pensione Arco (art. 57) | 1,30% della retribuzione utile TFR, più il TFR | 2,30% della retribuzione utile TFR | Azienda 2,40%; 2,60% dal 2028 |
| Fondo sanitario Altea (art. 57-bis) | Nessuno per il lavoratore; trattenuta solo per iscrivere i familiari | 15 € al mese per 12 mensilità | 18 € al mese |
Fonte: artt. 57 e 57-bis del CCNL, come modificati dall’ipotesi di rinnovo del 3 settembre 2026. Il contributo ad Altea assorbe, fino a concorrenza, quelli eventualmente previsti da accordi territoriali o aziendali.
Il fondo pensione Arco
Per le aziende e i lavoratori del legno-arredo industria il fondo di previdenza complementare di riferimento è Arco (art. 57 del CCNL). L’adesione è volontaria. I contributi si calcolano sulla retribuzione utile per il TFR:
- Lavoratore: 1,30%;
- Azienda: 2,30%, che il rinnovo porta al 2,40% dal 1° gennaio 2027 e al 2,60% dal 1° gennaio 2028;
- TFR: le quote che maturano dopo l’adesione.
Il contributo aziendale spetta solo a chi aderisce e versa la propria quota: non viene pagato in busta paga a chi non aderisce. Chi, entro 6 mesi dall’assunzione, non dichiara dove destinare il TFR, si trova il TFR futuro versato ad Arco per silenzio-assenso (art. 8 D.Lgs. 252/2005).
Il fondo sanitario Altea
Per la sanità integrativa il CCNL indica Altea, fondo intersettoriale costituito da Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL (art. 57-bis). Il contributo è interamente a carico dell’azienda: 15 euro al mese per 12 mensilità, che diventano 18 euro dal 1° gennaio 2027.
Il lavoratore può iscrivere al fondo anche il proprio nucleo familiare, con le modalità e i costi stabiliti dal fondo: in quel caso l’azienda trattiene ogni mese la quota in busta paga, dopo aver ricevuto il modulo di adesione dei familiari. Le prestazioni coperte e i rimborsi sono quelli del piano sanitario pubblicato da Altea.
Il trattamento fiscale
I contributi al fondo pensione, sia del lavoratore sia dell’azienda, sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l’anno (art. 8 D.Lgs. 252/2005). I contributi al fondo sanitario versati per contratto collettivo non concorrono al reddito di lavoro dipendente fino a 3.615,20 € l’anno (art. 51, comma 2, lett. a, TUIR); sulla quota a carico dell’azienda si paga un contributo di solidarietà INPS del 10%.
Casi pratici
Domande frequenti
È obbligatorio aderire ad Arco?
Altea copre anche i familiari?
Quanto paga il lavoratore per Altea?
Cosa succede alla posizione in Arco se cambio lavoro?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Legno e Arredamento. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.