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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice rimettente. Era impugnata una legge campana che escludeva la rilevanza urbanistica e paesaggistica delle case mobili nei campeggi, ma nel frattempo la norma statale di riferimento è stata modificata due volte, mutando il quadro.

Di cosa si tratta

Una legge della Regione Campania stabiliva che roulotte, maxi caravan e case mobili nei campeggi, anche se collocate permanentemente, non costituissero attività rilevanti ai fini urbanistici, edilizi e paesaggistici. Il TAR Salerno dubitava che ciò contrastasse con la disciplina statale sull’edilizia e sul paesaggio, che assoggetta a titolo le strutture non temporanee.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 2, comma 1, della legge della Regione Campania n. 13 del 1993 (come sostituito dalla legge regionale n. 4 del 2011), in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), e terzo comma, della Costituzione, sollevato dal TAR Campania – sezione di Salerno.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice rimettente. La norma statale interposta (art. 3, comma 1, lettera e.5, del d.P.R. n. 380 del 2001) è stata modificata due volte dopo i provvedimenti impugnati, da ultimo in senso opposto: spetta al giudice rimettente valutare l’incidenza dello ius superveniens sul parametro interposto.

Il principio

Quando il parametro normativo interposto è modificato dopo l’ordinanza di rimessione, spetta al giudice rimettente rivalutare la rilevanza e la non manifesta infondatezza della questione: la Corte dispone perciò la restituzione degli atti.

Domande e risposte

La legge campana è stata dichiarata incostituzionale?

No: la Corte non si è pronunciata nel merito, ma ha restituito gli atti al giudice perché la norma statale di riferimento era cambiata.

Cos’è lo «ius superveniens»?

È la sopravvenienza normativa: una modifica di legge intervenuta dopo l’ordinanza, che può incidere sui termini della questione.

Cosa deve fare ora il giudice?

Deve rivalutare se la questione sia ancora rilevante e fondata alla luce della nuova formulazione della norma statale, ed eventualmente riproporla.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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