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Autore: Andrea Marton

  • Articolo 1061 Codice Civile: Servitù non apparenti

    Articolo 1061 Codice Civile: Servitù non apparenti

    Art. 1061 c.c. Servitù non apparenti

    In vigore

    Le servitù non apparenti non possono acquistarsi per usucapione o per destinazione del padre di famiglia. Non apparenti sono le servitù quando non si hanno opere visibili e permanenti destinate al loro esercizio.

  • Articolo 1062 Codice Civile: Destinazione del padre di famiglia

    Articolo 1062 Codice Civile: Destinazione del padre di famiglia

    Art. 1062 c.c. Destinazione del padre di famiglia

    In vigore

    La destinazione del padre di famiglia ha luogo quando consta mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitù. Se i due fondi cessarono di appartenere allo stesso proprietario, senza alcuna disposizione relativa alla servitù, questa si intende stabilita attivamente e passivamente a favore e sopra ciascuno dei fondi separati. CAPO V – Dell'esercizio delle servitù

  • Articolo 1063 Codice Civile: Norme regolatrici

    Articolo 1063 Codice Civile: Norme regolatrici

    Art. 1063 c.c. Norme regolatrici

    In vigore

    L’estensione e l’esercizio delle servitù sono regolati dal titolo e, in mancanza, dalle disposizioni seguenti.

  • Articolo 1064 Codice Civile: Estensione del diritto di servitù

    Articolo 1064 Codice Civile: Estensione del diritto di servitù

    Art. 1064 c.c. Estensione del diritto di servitù

    In vigore

    Il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario per usarne. Se il fondo viene chiuso, il proprietario deve lasciarne libero e comodo l’ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.

  • Articolo 1065 Codice Civile: Esercizio conforme al Titolo o al possesso

    Articolo 1065 Codice Civile: Esercizio conforme al Titolo o al possesso

    Art. 1065 c.c. Esercizio conforme al Titolo o al possesso

    In vigore

    Colui che ha un diritto di servitù non può usarne se non a norma del suo titolo o del suo possesso. Nel dubbio circa l’estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor aggravio del fondo servente.

  • Articolo 1066 Codice Civile: Possesso delle servitù

    Articolo 1066 Codice Civile: Possesso delle servitù

    Art. 1066 c.c. Possesso delle servitù

    In vigore

    Nelle questioni di possesso delle servitù si ha riguardo alla pratica dell’anno antecedente e, se si tratta di servitù esercitate a intervalli maggiori di un anno, si ha riguardo alla pratica dell’ultimo godimento.

  • Articolo 1067 Codice Civile: Divieto di aggravare o diminuire l’esercizio della servitù

    Articolo 1067 Codice Civile: Divieto di aggravare o diminuire l’esercizio della servitù

    Art. 1067 c.c. Divieto di aggravare o diminuire l’esercizio della servitù

    In vigore

    della servitù Il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano più gravosa la condizione del fondo servente. Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda a diminuire l’esercizio della servitù o a renderlo più incomodo.

  • Articolo 1068 Codice Civile: Trasferimento della servitù in luogo diverso

    Articolo 1068 Codice Civile: Trasferimento della servitù in luogo diverso

    Art. 1068 c.c. Trasferimento della servitù in luogo diverso

    In vigore

    Il proprietario del fondo servente non può trasferire l’esercizio della servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente. Tuttavia, se l’originario esercizio è divenuto più gravoso per il fondo servente, o se impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del fondo servente può offrire al proprietario dell’altro fondo un luogo egualmente comodo per l’esercizio dei suoi diritti, e questi non può ricusarlo. Il cambiamento di luogo per l’esercizio della seritù si può del pari concedere su istanza del proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente. L’autorità giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché l’esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo dominante.

  • Articolo 1069 Codice Civile: Opere sul fondo servente

    Articolo 1069 Codice Civile: Opere sul fondo servente

    Art. 1069 c.c. Opere sul fondo servente

    In vigore

    Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente. Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge. Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.

  • Articolo 1070 Codice Civile: Abbandono del fondo servente

    Articolo 1070 Codice Civile: Abbandono del fondo servente

    Art. 1070 c.c. Abbandono del fondo servente

    In vigore

    Il proprietario del fondo servente, quando è tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l’uso o per la conservazione della seritù, può sempre liberarsene, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del proprietario del fondo dominante. Nel caso in cui l’esercizio della servitù sia limitato a una parte del fondo, la rinunzia può limitarsi alla parte stessa.