Autore: Andrea Marton

  • Art. 231 Codice della Navigazione – Regolamenti comunali

    Art. 231 Codice della Navigazione – Regolamenti comunali

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La navigazione nei corsi e negli specchi d'acqua, che attraversano centri abitati o sono nelle vicinanze dei medesimi, è sottoposta anche alla osservanza delle norme stabilite da regolamenti comunali, approvati dal ministro per le comunicazioni, di concerto con quello per gli interni. DELLA PROPRIETÀ E DELL'ARMAMENTO DELLA NAVE DELLA COSTRUZIONE DELLA NAVE

  • Art. 8 Reg. (UE) 2024/1689 – Conformità ai requisiti

    Art. 8 Reg. (UE) 2024/1689 – Conformità ai requisiti

    Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (regolamento sull’intelligenza artificiale)

    1. I sistemi di IA ad alto rischio rispettano i requisiti stabiliti nella presente sezione, tenendo conto delle loro previste finalità nonché dello stato dell'arte generalmente riconosciuto in materia di IA e di tecnologie correlate all'IA. Nel garantire conformità a tali requisiti si tiene conto del sistema di gestione dei rischi di cui all'articolo 9.

    2. Se un prodotto contiene un sistema di IA cui si applicano i requisiti del presente regolamento e i requisiti della normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I, sezione A, i fornitori sono responsabili di garantire che il loro prodotto sia pienamente conforme a tutti i requisiti applicabili previsti dalla normativa di armonizzazione dell'Unione applicabile. Nel garantire la conformità dei sistemi di IA ad alto rischio di cui al paragrafo 1 ai requisiti di cui alla presente sezione e al fine di garantire la coerenza, evitare duplicazioni e ridurre al minimo gli oneri aggiuntivi, i fornitori possono scegliere di integrare, se del caso, i necessari processi di prova e di comunicazione nonché le informazioni e la documentazione che forniscono relativamente al loro prodotto nella documentazione e nelle procedure esistenti e richieste in conformità della normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I, sezione A.

  • Art. 4 DPR 445/2000 – Impedimento alla sottoscrizione e alla dichiarazione

    Art. 4 DPR 445/2000 – Impedimento alla sottoscrizione e alla dichiarazione

    Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

    1. La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall'interessato in presenza di un impedimento a sottoscrivere.

    2. La dichiarazione nell'interesse di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute, è sostituita dalla dichiarazione, contenente espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento, resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, al pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità del dichiarante. (R)

    3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano in materia di dichiarazioni fiscali. (R)

  • Art. 212 Codice Civile: Amministrazione e godimento dei beni

    Art. 212 Codice Civile: Amministrazione e godimento dei beni

    Art. 212 c.c. [Amministrazione e godimento dei beni

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • Art. 40 L. 392/1978 – Prelazione in caso di nuova locazione

    Art. 40 L. 392/1978 – Prelazione in caso di nuova locazione

    L. 27 luglio 1978, n. 392 – Disciplina delle locazioni di immobili urbani (equo canone)

    Il locatore che intende locare a terzi l’immobile, alla scadenza del contratto rinnovato ai sensi dell’articolo 28, deve comunicare le offerte al conduttore, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno sessanta giorni prima della scadenza.

    Tale obbligo non ricorre quando il conduttore abbia comunicato che non intende rinnovare la locazione e nei casi di cessazione del rapporto di locazione dovuti a risoluzione per inadempimento o recesso del conduttore o ad una delle procedure previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, relative al conduttore medesimo.

    Il conduttore ha diritto di prelazione se, nelle forme predette ed entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al primo comma, offra condizioni uguali a quelle comunicategli dal locatore.

    Egli conserva tale diritto anche nel caso in cui il contratto tra il locatore e il nuovo conduttore sia sciolto entro un anno, ovvero quando il locatore abbia ottenuto il rilascio dell’immobile non intendendo locarlo a terzi, e, viceversa, lo abbia concesso in locazione entro i sei mesi successivi.

  • Art. 7 L. 69/2019 – Costrizione o induzione al matrimonio (558-bis CP)

    Art. 7 L. 69/2019 – Costrizione o induzione al matrimonio (558-bis CP)

    L. 19 luglio 2019, n. 69 – Codice Rosso: tutela vittime di violenza domestica e di genere

    1. Dopo l’articolo 558 del codice penale è inserito il seguente:

    «Art. 558-bis (Costrizione o induzione al matrimonio). – Chiunque, con violenza o minaccia, costringe una persona a contrarre matrimonio o unione civile è punito con la reclusione da uno a cinque anni.

    La stessa pena si applica a chiunque, approfittando delle condizioni di vulnerabilità o di inferiorità psichica o di necessità di una persona, con abuso delle relazioni familiari, domestiche, lavorative o dell’autorità derivante dall’affidamento della persona per ragioni di cura, istruzione o educazione, vigilanza o custodia, la induce a contrarre matrimonio o unione civile.

    La pena è aumentata se i fatti sono commessi in danno di un minore di anni diciotto.

    La pena è da due a sette anni di reclusione se i fatti sono commessi in danno di un minore di anni quattordici.

    Le disposizioni del presente articolo si applicano anche quando il fatto è commesso all’estero da cittadino italiano o da straniero residente in Italia ovvero in danno di cittadino italiano o di straniero residente in Italia».

  • Art. 291 Codice della Navigazione – Pubblicità del contratto di raccomandazione institoria

    Art. 291 Codice della Navigazione – Pubblicità del contratto di raccomandazione institoria

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Quando il raccomandatario è preposto all'esercizio di una sede dell'impresa di navigazione, la pubblicità richiesta nell'articolo 289 tiene luogo di quella prevista dal codice civile per l'institore. Del comandante della nave

  • Art. 241 Codice della Navigazione – Norme applicabili al contratto di costruzione

    Art. 241 Codice della Navigazione – Norme applicabili al contratto di costruzione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Per quanto non è disposto dal presente capo, al contratto di costruzione si applicano le norme che regolano il contratto di appalto.

  • Art. 206 Codice Civile: Azioni concesse ai creditori del marito

    Art. 206 Codice Civile: Azioni concesse ai creditori del marito

    Art. 206 c.c. [Azioni concesse ai creditori del marito] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • Art. 67 D.Lgs. 209/2005 – Attività in regime di stabilimento

    Art. 67 D.Lgs. 209/2005 – Attività in regime di stabilimento

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. L'IVASS determina, con regolamento, le disposizioni applicabili alle sedi secondarie di imprese di riassicurazione di uno Stato terzo , nel rispetto dei principi generali di cui al Capo I del presente Titolo nonché le disposizioni alle stesse applicabili in materia di registri, bilancio e scritture contabili di cui al Titolo VIII.

    2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle imprese aventi la sede legale in uno Stato terzo e ivi autorizzate all'esercizio congiunto dell'assicurazione e della riassicurazione, che chiedono di esercitare nel territorio della Repubblica la sola riassicurazione.

  • CCNL Servizi Ambientali: stipendi 2026 per livello

    CCNL Servizi Ambientali (Igiene Ambientale)

    In sintesi
    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FISE Assoambiente · Utilitalia · FP-CGIL · FIT-CISL · UILTrasporti · FIADEL
    Ultimo rinnovo
    6 dicembre 2021 (in trattativa rinnovo 2026)
    Vigenza
    Scaduto 31 dicembre 2024 (ultrattivo in attesa rinnovo)
    Platea
    ~90.000 (addetti raccolta rifiuti, autisti compattatori, spazzini, operatori impianti trattamento)

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° febbraio 2026

    Livello Minimo mensile lordo
    Q (par. 220) 3.518,41 €
    A1 (par. 200) 3.198,56 €
    A2s (par. 184,41) 2.949,21 €
    A2 (par. 175,36) 2.804,50 €
    B1s (par. 166,84) 2.668,22 €
    B1 (par. 159,15) 2.545,29 €
    B2s (par. 151,29) 2.419,56 €
    B2 (par. 144,86) 2.316,73 €
    C1s (par. 138,57) 2.216,13 €
    C1 (par. 134,36) 2.148,77 €
    C2s (par. 130,07) 2.080,19 €
    C2 (par. 125,50) 2.007,10 €
    D1s (par. 125) 1.999,10 €
    D1 (par. 113) 1.807,21 €
    D2s (par. 102) 1.631,26 €
    D2 (par. 90) 1.439,36 €

    Importi = retribuzione base parametrale mensile del CCNL unico dei servizi ambientali, rinnovato con ipotesi di accordo del 9 dicembre 2025 (Utilitalia, Cisambiente-Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Servizi con FP-CGIL, FIT-CISL, Uiltrasporti, Fiadel), riserva sciolta il 3 febbraio 2026 con oltre il 92% di sì; vigenza 1/1/2025-31/12/2027. Dal 1° febbraio 2026 è in vigore la nuova scala classificatoria (8 livelli più Quadri, 16 posizioni da Q a D2) che sostituisce i vecchi livelli 1-8. Aumento a regime di 217 € sul parametro medio 130,07 (C2s) in 5 tranche: 15 € già erogati dal 1/7/2025, 86 € dal 1/2/2026, 36 € dal 1/1/2027, 40 € dal 1/8/2027, 40 € dal 1/12/2027 (più 18 € di ERAP e 15 € di welfare: TEC complessivo 250 €). Dal 1° ottobre 2026 salgono i parametri di alcune posizioni: C2 = 2.031,09 € · D1s = 2.027,89 € · D1 = 1.839,19 € · D2s = 1.663,25 €. Prevista una tantum di 100 € (par. 130,07) in due rate con le retribuzioni di marzo e giugno 2026 a copertura del periodo 1/1-30/6/2025.

    Fonte: tabella economica allegata all’accordo di rinnovo del 9/12/2025 (PDF ufficiale firmato, pubblicato da FP-CGIL, verificato pagina per pagina). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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    Tabella riepilogativa

    Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Servizi Ambientali / Igiene Urbana sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.

    14 mensilità: tredicesima + quattordicesima

    Il CCNL Servizi Ambientali prevede 14 mensilità:

    • 12 mensilità ordinarie
    • Tredicesima (dicembre)
    • Quattordicesima (luglio)

    Ciascuna pari a una retribuzione mensile completa. È uno dei settori con strutturazione “salariale alta” del privato.

    Indennità di disagio

    Il lavoro nei servizi ambientali ha numerose indennità di disagio:

    • Festivo: +30% sulla giornata
    • Domenicale: +30% sulla giornata + riposo compensativo

    Indennità di responsabilità

    Per i ruoli con responsabilità organizzativa:

    L’indennità è erogata per tutti i 12 mesi e fa parte della retribuzione utile per TFR e tredicesima.

    Rinnovo 2024 e aumenti

    Nel frattempo gli aumenti scaduti sono coperti dall’Elemento Distinto della Retribuzione (EDR) erogato in via temporanea su accordi aziendali.

    Welfare e contribuzione

    Il CCNL prevede contribuzione obbligatoria a:

    • Ente Bilaterale Nazionale (gestione formazione e iniziative welfare)

    Casi pratici

    Tizio – Operatore Ecologico 2A Roma
    Tizio è 2A Roma, stipendio + indennità rischio biologico + notturno (12 notti/mese × 8h × ) = /mese × 14 mens.
    Caia – Autista compattatore ADR
    Caia è 3B con patentino ADR, stipendio + indennità ADR + reperibilità weekend × 4 = /mese × 14 mens.
    Sempronio – Capo turno impianto incenerimento
    Sempronio 5A coordina turno notte impianto incenerimento. Stipendio + indennità capo turno + notturno × 8h × 22 notti = /mese × 14 mens.

    Domande frequenti

    Quanto guadagna un operatore ecologico?
    Un operatore 2A ha minimo /mese × 14 mens (~ annui lordi). Con indennità notturno, festivi, rischio biologico può arrivare a -2.300/mese.
    Il CCNL prevede la quattordicesima?
    Sì, 14 mensilità totali: 13ª a dicembre + 14ª a luglio. Ciascuna pari a una retribuzione mensile completa. È un punto forte del settore.
    Quanto guadagna un autista compattatore ADR?
    Autista 3B con patentino ADR ha minimo + indennità ADR + eventuali notturni/festivi = ~-2.400/mese lordi × 14 mens.
    Lo spazzino è ben pagato?
    Spazzino livello 1A-2A ha minimo -1.620 × 14 mens. Con maggiorazioni stagionali (es. pulizia post-eventi) e weekend può arrivare a -1.900 lordi.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso 30-180 giorni, ferie 28 giorni e permessi, maternità, paternità, congedi, 13ª, 14ª e premi produttività, malattia, comporto e INAIL e prova per livello.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Servizi Ambientali (Igiene Ambientale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 3 DPR 445/2000 – Soggetti

    Art. 3 DPR 445/2000 – Soggetti

    Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

    1. Le disposizioni del presente testo unico si applicano ai cittadini italiani e dell'Unione europea, alle persone giuridiche, alle società di persone, alle pubbliche amministrazioni e agli enti, alle associazioni e ai comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell'Unione europea. (R)

    2. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero. (R) 42

    3. Al di fuori dei casi previsti al comma 2, i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante. (R)

    4. Al di fuori dei casi di cui ai commi 2 e 3 gli stati, le qualità personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale, dopo aver ammonito l'interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri.